mercoledì 21 novembre 2012

Quiche al radicchio erborinato con crumble di panettone

Un'altra versione della torta al radicchio, tanto per farvi sapere che non facciamo solo questa!
Consapevoli del sapore amarognolo della verdura, ci piace addolcirla con delle aggiunte nostrane come la mostarda o più raffinate come la glassa all'aceto balsamico. In questa occasione abbiamo approfittato anche dei primissimi panettoni per creare un particolare crumble che si è leggermente incroccantito in fase di cottura.
Spesso ci è capitato di preparare il radicchio al cartoccio, aromatizzandolo con le acciughe, così abbiamo voluto provare ad aggiungerle anche nella farcia della torta.
Quello che ha davvero fatto la differenza però è stato il formaggio scelto: all'aspetto simile al più noto gorgonzola, ma dalla consistenza meno cremosa, e con un gusto più erborinato ed intenso.
Non stiamo neppure a dirvi il gioco di sapori che siamo riuscite a creare: dolce, saporito e ricco...Per i più temerari c'è ancora una possibile aggiunta: mescolare alal crosticina di panettone, la buccia grattuggiata di un'arancia.
La nostra quiche è stata preparata nello stampo a crostata cannellata della Pavoni Italia SpA.


Ingredienti per 4 persone:
230g pasta briseè
700g radicchio lungo (3 cespi)
140g formaggio Edelpilz Bergader
46g panettone sbriciolato
3 acciughe sott'olio
8 mandorle
1 cucch mostarda veneta
glassa gastronomica all'aceto balsamico di Modena IGP
pane grattugiato
sale

Mondare il radicchio tagliarlo e cuocerlo sulla piastra, senza farlo seccare.
Mescolare la verdura con le acciughe e le mandorle a pezzetti, insaporire con la mostarda e la glassa gastronomica, infine salare.
Unire al radicchio il formaggio a pezzetti e amalgamare bene.
Stendere la pasta in una teglia, bagnare il fondo con l'olio delle acciughe e cospargerlo con un velo di pane grattugiato.
Farcire la torta con il composto di verdure, poi sbriciolare il panettone su tutta la superficie.
Cuocere in forno con funzione ventilata a 180° per circa 30 minuti sul ripiano più basso, quindi spostarla su quello intermedio per altri 15-20 minuti finchè la superficie non si colora.

domenica 18 novembre 2012

Spadellata di lenticchie, carote viola e altro ancora

Una ricetta profumata, decisamente "confort food" e con un tocco di ricercatezza dato da un ingrediente davvero insolito.
Dopo Halloween comincia l'atmosfera delle feste Natalizie e così anche i loro prodotti: le lenticchie, simbolo di buon'augurio, sono le prime a comparire e ad essere preparate in svariati modi.
Noi abbiamo voluto cominciare con una semplice, o quasi, spadellata.
Elementi caratteristici del piatto sono: le carote viola (finalmente le abbiamo trovate anche noi!!), oltre a dare colore hanno aggiunto una nota dolce che non ci aspettavamo; poi la mela che ha rinfrescato e alleggerito i legumi; ed infine una spezia orientale, quasi creata apposta per le lenticchie.
La nostra spadellata è stata servita accompagnata da dei graziosi alberelli di polenta taragna al sapore di funghi.
Insomma noi l'abbiamo preparata a metà novembre, ma potrebbe essere un'idea per festeggiare l'anno nuovo.


Ingredienti per 4 persone:
170g lenticchie secche grandi
192g carote viola (3 carote)
20g mela Golden
26g cipolla bianca
cumino polvere
olio evo
vino rosso 
sale

Mettere in ammollo le lenticchie per circa 18 ore. Cuocerle in pentola a pressione per circa 25 minuti dal fischio.
Mondare, tagliare a rondelle e lessare le carote.
Affettare finemente la cipolla e farla soffriggere in padella con l'olio. Unire le lenticchie e successivamente le carote.
Utilizzare il vino rosso per non far asciugare troppo il fondo; aggiungere la mela a pezzetti ed insaporire con cumino e sale.
Terminare unendo i pomodori a cubetti e servire ancora caldo.

giovedì 15 novembre 2012

Sedanini al radicchio al forno, o meglio al crisp

Un pasta al forno in versione leggera per assaporare il radicchio nel pieno della sua stagione.
Non un piatto cremoso, ma dove predominano le verdure, croccantino senza per questo risultare secco.
Giocando sui sapori, abbiamo accostato il radicchio con ben tre formaggi diversi per stagionatura e consistenza: da quello fortemente stagionato a quello a pasta quasi filata.
Per questo tipo di cotture la funzione crisp del microonde ci permette un risultato migliore: ci ha infatti permesso di ottenere una crosticina ben dorata, mantenendo all'interno la pasta morbida. 
Sfortunatamente lo sfondo della foto ha un pò pregiudicato la bellezza della pasta.

VINO CONSIGLIATO: Merlot (vino dal colore rosso rubino con riflessi violacei; profumo intenso, gradevole ed equilibrato che ricorda quello del mirtillo e del lampone; sapore asciutto e ben strutturato)


Ingredienti per 4 persone:
270g pasta formato sedanini
200g radicchio di Treviso
20g formaggio Stravecchio
20g formaggio Montasio
1 cucch formaggio parmigiano grattugiato
3 cucch pane grattugiato
2 acciughe sott'olio
glassa gastronomica all'aceto balsamico
olio evo
noce moscata
sale

Mondare e tagliare il radicchio, poi cuocerlo sulla piastra senza farlo seccare. Condire la verdura con olio evo, noce moscata e sale, ed insaporire con la glassa gastronomica.
Cuocere la pasta in acqua bollente salata, scolarla e mescolarla con il radicchio. Aggiungere le acciughe ed i formaggi Stravecchio e Montasio grattuggiati, mescolare bene e mettere sulla pirofila crisp.
Spolverare la pasta in superficie con un mix di pane grattugiato e parmigiano, quindi cuocere in forno a microonde con funzione crisp per circa 10 minuti.

martedì 13 novembre 2012

Le focaccine di grano arso per accompagnare la certosa

Abbiamo comprato la certosa con l'idea di fare delle mini tortine di Recco, poi pian piano abbiamo avuto l'idea di variare la forma: il formaggio non come farcia, bensì nell'impasto stesso.
Non eravamo totalmente convinte dalla variazione però, mancava ancora qualcosa....o meglio, potevamo ancora osare!
Da qui l'ispirazione di utilizzare una farina diversa, ma non semplicemente integrale, qualcosa di più grezzo e deciso: la farina di grano arso della Molino Rossetto ha fatto al caso nostro. Ovviamente, proprio per il suo sapore intenso, occorre fare attenzione alle dosi utilizzate, perchè basta davvero poco perchè si noti.
Naturalmente anche la cottura sulla piastra ha fatto la differenza: sicuramente più rapida, ha conferito un gusto leggermente abbrustolito e perfetto per accostarsi al dolce della certosa; infine questa cottura e l'utilizzo del formaggio all'interno dell'impasto hanno fatto si che ottenessimo delle focaccine davvero morbide.
Ora non vi resta che provarle e scegliere se il formaggio lo preferite spalmato oppure accompagnato.


Ingredienti per 8 focaccine:
80g farina autolievitante
45g farina 00
200g certosa
2 cucch.ni olio aromatizzato alle acciughe
sale

Setacciare le farine, unire 100g di certosa ed insaporire con l'olio alle acciughe ed il sale; impastare bene affinchè risulti un composto morbido ed omogeneo, bagnando con l'acqua.
Lasciare riposare in frigo per almeno 20 minuti.
Con l'impasto formare un rotolo e ricavarne delle palline da appiattire con le mani per fare le focaccine.
Scaldare la piastra e farvi dorare le focaccine da entrambi i lati.
Servire con la certosa rimanente, a pezzetti o spalmata in superficie.

sabato 10 novembre 2012

Che ne dite delle salsicce per accompagnare il castagnaccio?

Ormai siamo in piena stagione di castagne: buonissime arrostite sulla brace, ma anche in versione castagnaccio, di cui siamo golosissime.
E proprio dalla rivisitazione di questo dolce non dolce, nasce l'idea di un piatto unico, con l'aggiunta delle salsicce e di un formaggio tipico.
La ricetta l'abbiamo trovata in giro per il mondo web, ma così com'era ci sembrava un po' troppo pesante: molte più cipolle e l'uovo dentro l'impasto di una farina già corposa...decisamente eccessiva per i nostri gusti.
Così abbiamo pensato di alleggerirla semplificandola: alla base la classica e consolidata ricetta del castagnaccio, senza pinoli o uvetta (lo zucchero non lo mettiamo mai per far predominare l'amarognolo delle castagne), ma profumata dal rosmarino, e sopra gustose salsicce spadellate ed insaporite con una spezia proveniente dall'India, l'immancabile cucchiaino di senape, il croccantino dei pistacchi e  filante pecorino in superficie
Per la cottura l'utilizzo del crisp del microonde ci ha permesso di mantenere la base morbida e la farcia ancora un po' bagnata e filante.
Insomma un piatto unico completo anche nel gusto e che vi consigliamo davvero di provare, magari per accompagnare il primo Novello.


Ingredienti per 4 persone:
400g salsicce di maiale
1/3 cipolla rossa
15g pistacchi non salati tritati non troppo finemente
22g pecorino toscano grattuggiato
1 cucch.no senape
1 cucch.no Chhole Masala 
vino rosso
olio evo
sale
Per la base
180g farina di castagne
latte
aghi di rosmarino
sale

Mescolare la farina con il rosmarino ed il sale, quindi piano piano aggiungere il latte fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo. Versare nel piatto crisp del microonde e cuocere con funzione crisp per circa 3 minuti: l'impasto deve rimanere morbido, senza cuocersi completamente.
Nel frattempo affettare la cipolla e farla soffriggere in padella con l'olio, aggiungere quindi la salsiccia a tocchetti e portare a cottura con il vino rosso. Insaporire con la senape, il Chhole Masala, i pistacchi ed il sale.
Distribuire la spadellata con la salsiccia sopra il castagnaccio e coprire con il formaggio. Cuocere per altri 3 minuti nel microonde con funzione crisp, finchè il pecorino non si  scioglie.

mercoledì 7 novembre 2012

Un fagottino croccante di zucca per accompagnare la salsa di cipolle

Il suggerimento di questi fagottini viene da una nota marca produttrice di mostarde e altre salse dolci-piccanti. Noi lo abbiamo colto al volo e subito provato!
La ricetta originale prevede una pasta friabile e molto leggera, che noi abbiamo ben pensato di sostituire con una altrettanto fine e croccante pasta phillo.
Per il ripieno ci siamo attenute a quello stabilito, arricchendolo con una piccola patata dolce e il tocco filante della mozzarella.
In questo gioco di sapori non poteva mancare la nota dolce-piccante: una salsa di cipolle che sposa tutti gli ingredienti presenti.
Un suggerimento che però ci sentiamo di dare è quello di unire un pò di salsa anche al ripieno dei fagottini: meglio si sentirà nel ripieno, senza appesantire eccessivamente la ricetta una volta presentata sul piatto.
Per noi la cottura è nel forno a microonde con la funzione crisp perchè, dall'esperienza, abbiamo imparato che è davvero l'ideale per questo tipo di pasta.


Ingredienti per 8 fagottini
120g pasta phillo
350g zucca a pezzi (già cotta)
50g patate dolci (già cotte)
125g mozzarella vaccina
25g prosciutto crudo a fette
15g fette biscottate ai cereali
olio evo
olio di semi di mais
sale, pepe bianco

Cuocere al vapore, nella pentola a pressione con il cestello, la zucca e le patate rispettivamente per circa 8 e 25 minuti dal fischio della pentola. Far raffreddare le verdure e condirle con olio evo, sale e pepe bianco.
Stendere i fogli di pasta phillo e ricavare otto rettangoli, poi spennellarli con un'emulsione di olio di semi, acqua e sale; distribuire sul lato corto di ogni porzione le fette biscottate sbriciolate ed il prosciutto crudo. Aggiungere la zucca con le patate ed infine la mozzarella a cubetti.
Arrotolare, sigillando i bordi con l'emulsione e spennellando nuovamente la superficie di ogni involtino. 
Disporre i fagottini sul piatto crisp e cuocere in microonde per circa 15 minuti, finché non risultano dorati e croccanti, rigirandoli a metà cottura.
Servire gli involtini accompagnando con la salsa di cipolle.

lunedì 5 novembre 2012

Risotto ai pioppini, salame e scaglie di parmigiano

New entry nella cucina di Spizzichi&Bocconi è la nuova Risottiera Lagostina: una pentola con una struttura in tre strati di acciaio e alluminio, per garantire una diffusione del calore omogenea dal fondo lungo tutta la superficie, ed una base di ben cinque strati per assicurare un perfetto controllo della cottura.
Chicca è il particolare coperchio in legno di ciliegio termoisolante, necessario per la mantecatura e per trattenere il calore così da servire in tavola un risotto ancora fumante.
Lagostina ha voluto Spizzichi&Bocconi tra i blog sponsorizzatori di una promozione per il Natale (dal 1 novembre al 24 dicembre), con
 sconti del 25% su 
alcuni 
prodotti, ma anche un’estrazione che permetterà di vincere un week-end r
omantico, una cena tra amici o tre giorni con la famiglia.

Vista la stagione non potevamo che proporvi un risotto a base di funghi ma con una rustica aggiunta di sapore: salame e parmigiano.
Un trio già sperimentato per un piatto di pasta, che abbiamo voluto adattare con il riso.
Dei funghi pioppini, più dolci e morbidi, perfetti per garantire un risotto cremoso e ben bilanciati con i gusti più decisi del salame e del formaggio.


VINO CONSIGLIATO: Bardolino DOC (vino dal colore rosso rubino chiaro che si trasforma in granato con l'invecchiamento; profumo vinoso e delicato; sapore asciutto, sapido, leggermente amarognolo.)



Ingredienti per 4 persone:
260g riso carnaroli
300g funghi pioppini
25g salame di milano a fette
1 cucch. parmigiano grattugiato
vino bianco
olio evo
2 spicchi d'aglio
prezzemolo fresco
2 dadi vegetali
sale, pepe nero

Mondare i funghi.
Sbucciare l'aglio, schiacciarlo e soffriggerlo nella Risottiera Lagostina con l'olio. Unire i funghi e portare a cottura con il vino bianco, insaporendo con prezzemolo e sale.
Quando i pioppini saranno pronti, facendo attenzione a non far asciugare troppo il fondo di cottura, versare il riso e mescolare bene. Cuocere con l'acqua ed i dadi, eventualmente aggiustando di sale.
A cottura quasi ultimata aggiungere il salame a pezzetti, mantecare con il parmigiano grattugiato e, a piacere, insaporire con il pepe nero.
Servire guarnendo con le scaglie di parmigiano e del prezzemolo fresco.

venerdì 2 novembre 2012

Pacchettini di porri con dolce ripieno a sorpresa

Una combinazione di ingredienti che abbiamo preso dal suo post, ma rivisitando la tipologia e la modalità di cottura.
I nostri pacchettini hanno un ripieno di patate dolci, che però non sono state ne spadellate ne aromatizzate: essendo una tipologia più pesante delle classiche patate gialle, non le abbiamo condite ma solo addolcite con della tipica mostarda nostrana.
Altra variante è la cottura: per noi in forno senza aggiunta di olio o margarina, ma cosi da rendere ancora più croccantina la panatura di mais.
Un'idea per i più pratici del microonde è la preparazione sul piatto crisp, altrettanto leggera e forse più veloce.


Ingredienti per 4 pacchettini:
2 porri (364g lessati)
279g patate dolci cotte
8 cucch.ni mostarda veneta
pane grattugiato
farina di mais
sale 

Mondare i porri, inciderli per lungo così da sfogliarli e cuocerli in acqua bollente salata per circa 20 minuti.
Lessare la patate dolci in pentola a pressione con il cestello per circa 25 minuti dal fischio.
Scolare e far raffreddare i porri, disporre su un foglio in silicone le varie sfoglie, incrociandole così da far risultare quattro porzioni.
Affettare le patate e metterle nel mezzo di ogni croce, arricchendo con la mostarda.
Chiudere i pacchetti e passarli in un mix di farina di mais e pane grattugiato. Disporli in una teglia con carta da forno e, a piacere, salare la superficie.
Cuocere in forno con funzione ventilata a 180° per circa 20 minuti, alzare la temperatura a 220° e cuocere per altri 30 minuti.

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