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giovedì 19 marzo 2015

Crostatine sfogliate al radicchio con meringa di baccalà mantecato e mandorle tostate

Non ce niente da fare, il baccalà mantecato ci piace davvero troppo. Siamo sempre alla ricerca di preparazioni diverse in cui sperimentarlo ed in una torta salata ancora ci mancava.
Abbiamo quindi pensato di utilizzare il baccalà per addolcire il radicchio di Chioggia, ma non mescolato nella farcia, bensì servito sopra delle semplici tartellette di sfoglia, così che il contrasto di sapori e colori fosse maggiormente evidente.
Altro aspetto a favore di questa preparazione è che l’accostamento del radicchio al baccalà preparato in questa versione, ha reso quest’ultimo meno pesante e quindi più digeribile.
Siamo rimaste a dir poco entusiaste del risultato: una base sfogliata, una verdura gustosa e per finire una crema morbida a base di pesce. 


Ingredienti per 4 crostatine:
230g pasta sfoglia delicata già stesa
900g radicchio di Chioggia
40g mandorle affettate
50g formaggio Pecorino
¼ cipolla bianca
olio evo
cannella 
1 cucch.no miele d’acacia
sale

Affettare la cipolla e soffriggerla in un tegame con l’olio, unire il radicchio mondato ed affettato e portare a cottura bagnando con acqua; addolcire con il miele e profumare con la cannella, quindi regolare di sale.
Stendere la pasta sfoglia, ricavare 4 dischi con cui foderare gli stampini per tartellette; cuocere qualche minuto in forno preriscaldato a 180°, con funzione solo sotto, finchè la pasta non comincia a colorarsi. 
Far tostare le mandorle per pochi minuti in microonde, poi unirle per 2/3 al radicchio assieme al formaggio Pecorino grattugiato. 
Farcire le tartellette con la verdura e rimettere nuovamente in forno, con funzione sopra e sotto a 200°, per altri 15 minuti.
Sformare le tartellette, guarnire con il baccalà mantecato e ripassare nuovamente in forno per qualche minuto perché si scaldi leggermente.
Servire le crostatine decorando con le restanti mandorle tostate.

sabato 21 febbraio 2015

Risotto al radicchio bruciato con carpaccio di polipo

Il risotto al radicchio, ma non così scontato.
La cottura della verdura al cartoccio ci ha garantito leggerezza e sapore, essendo però questa varietà di radicchio leggermente amarognola, abbiamo pensato di addolcirlo con un pò di miele e di insaporirlo con una gustosa glassa, il tutto però solo una volta unito al riso.
Per dare un tocco di classe al nostro risotto, senza pregiudicarne l'idea di un piatto semplice, abbiamo utilizzato del fresco ed erborinato carpaccio di polipo.
Insomma, una nuova variante per questo risotto, delicata e, perchè no, sofisticata.


Ingredienti per due persone:
140g riso vialone nano
670g radicchio lungo (1 cespo)
100g carpaccio di polipo
20g provolone piccante
1/4 cipolla bianca
1 cucch.no salsa verde
1 cucch.no miele d'acacia
1 dado vegetale
succo di limone
olio evo

Mondare il radicchio e cuocerlo al cartoccio nel microonde per circa 20-25 minuti.
Affettare la cipolla e soffriggerla nella risottiera Lagostina con un pò di olio, unire il radicchio a pezzetti ed addolcire con il miele.
Aggiungere il riso e portare a cottura con acqua e dado; aromatizzare con la glassa gastronomica.
Nel frattempo mescolare il carpaccio di polipo con un filo d'olio, il succo di limone e la salsa verde.
Una volta pronto, mantecare il riso con il formaggio a scaglie e servire distribuendo il carpaccio di polipo sopra ogni piatto.

venerdì 21 novembre 2014

Gnocchetti di ricotta e castagne conditi con radicchio di Chioggia e briciole di cotechino

I negozi si stanno preparando per le festività natalizie e noi ci adeguiamo iniziando a pensare a quali piatti preparare.
Protagonisti saranno sicuramente gli ingredienti immancabili delle feste, ma anche quelli tipici del  nostro territorio e soprattutto i prodotti stagionali: gli gnocchi beneaugurali, il cotechino di Natale, le castagne ed il radicchio.
In questa ricetta proponiamo semplici e delicati gnocchetti di ricotta, più leggeri dei classici di patate, aromatizzati con un po’ di farina di castagne e profumati alla cannella.
Per condire, nostrano radicchio (preferibilmente quello tondo di Chioggia (VE), perché meno amaro del fratello lungo di Treviso (PD)) e del gustoso cotechino.
Un piatto bilanciato nel gusto e ricco di sapore, proprio grazie alla semplicità degli ingredienti che lo compongono. Insomma un buon inizio per il pranzo di Natale.

VINO CONSIGLIATO: Merlot "Grave" del Friuli (vino dal colore rosso rubino con riflessi violacei; profumo intenso, gradevole ed equilibrato che ricorda quello del mirtillo e del lampone; sapore asciutto e ben strutturato)


Ingredienti per 2 persone:
Per gli gnocchetti:
40g farina di castagne
250g ricotta vaccina
cannella
sale
Per il condimento:
1 cespo radicchio di Chioggia (VE) – 350g circa
210g cotechino precotto
¼ cipolla bianca
7g burro aromatico alle erbe
1 cucch.no miele millefiori
1 cucc.no gomasio
semi di finocchio
salvia
cannella

Mondare e affettare il radicchio.
Affettare la cipolla e ciocerla in padella con il burro; unire il radicchio e iniziare a cuocere bagnando con acqua.
Cuocere il cotechino nel suo involucro, ponendolo in una pentola con acqua bollente per circa 20 minuti. Toglierlo dalla confezione, scolarlo dal liquido e tagliarlo a pezzetti, quindi unirlo nella padella con il radicchio.
Insaporire con salvia, cannella e gomasio; addolcire con il miele ed unire, per ultimi, i semi di finocchio.
Nel frattempo preparare gli gnocchetti: setacciare le farine, unire la ricotta ed insaporire con sale e cannella. Impastare a formare un composto leggermente umido ma lavorabile, tirare dei cordoncini e ricavare gli gnocchetti (lunghezza circa 1 cm).
Cuocere gli gnocchetti in acqua bollente salata, man mano che vengono a galla trasferirli nella padella con il radicchio (evitare di scolarli per mantenere la morbidezza dell’acqua di cottura).

Mescolare bene, aggiungere il parmigiano e servire.

lunedì 3 marzo 2014

Focaccia alla zucca con radicchio croccante

Un lievitato prettamente invernale per gli ingredienti che lo compongono.
Non il classico pane alla zucca, ma una focaccia arricchita dall'aggiunta di croccante radicchio in superficie.
Due sapori che si sono ben combinati in questo soffice impasto, la cui consistenza è stata resa decisamente particolare dall'aggiunta dello yogurt: questo ingrediente ha infatti reso la nostra focaccia più panosa e compatta, seppur ben lievitata.
Con il sapore dolcino della zucca e l'amaro del radicchio, la spolverata finale di cannella è stata una pensata azzeccatissima: non eccessiva, ma il giusto tocco per bilanciare tutti i sapori.


Ingredienti:
30g farina manitoba
1 spicchio zucca gialla cotta al vapore
1 cespo radicchio di treviso piccolo
150g yogurt magro
2 cucch strutto
cannella in polvere
1 ccuh.no miele
16 g lievito di birra secco
sale

Setacciare le farine con il lievito, unire il miele, lo strutto e la zucca (schiacciata con una forchetta); iniziare ad amalgamare gli ingredienti, poi aggiungere lo yogurt e acqua calda. Per ultimo insaporire con il sale e lasciare lievitare alcune ore in un luogo umido.
Mondare il radicchio e scaldarlo sulla piastra.
Mettere l'impasto della focaccia in una teglia in silicone, distribuire sulla superficie il radicchio ed insaporire con cannella e sale.
Lasciare lievitare ancora 2 ore circa.
Cuocere in forno con funzione ventilato a 180° per circa 40 minuti. Lasciare intiepidire prima di sformare e servire.

domenica 9 febbraio 2014

Cous cous con crema aromatica di carote, radicchio croccante e cubetti di salame

La prima cosa che colpisce di questo piatto sono i colori accesi e caldi: l'arancio delle carote, il viola del radicchio ed il rosa del salame.
Questi tre ingredienti li abbiamo visti combinati per condire un primo piatto di pasta, ma ci sono sembrati davvero perfetti anche per il cous cous. La crema di carote così speziata ha dato un tono aromatico al piatto, mentre l'amarognolo radicchio è stato addolcito da cubetti di salame nostrano.
Un'accostamento di consistenze e sapori ben bilanciato e studiato, così da esaltare ogni singolo ingrediente.


Ingredienti per 5 persone:
250g cous cous di semola
365g carote mondate e lessate
30g nocciole
745g radicchio di treviso
70g salame a cubetti
pecorino romano a scaglie
1 cucch mostarda di mele cotogne
2 spicchi aglio
dragoncello
cannella
olio evo
sale

Mondare, affettare e lessare le carote in acqua bollente salata; frullarle con l'aglio, il dragoncello, la cannella, qualche scaglia di pecorino e l'olio evo. Ottenere una crema, da ammorbidire con l'acqua di cottura delle carote.
Tritare le nocciole e mescolarle, con anche la mostarda, alla crema di carote.
Mondare il radicchio e tagliarlo a pezzetti, cuocerlo sulla piastra e tenerlo da parte in una ciotola.
Portare a bollore 300ml di acqua salata con un cucchiaio di olio; spegnere il fuoco e versare il cous cous. Lasciar riposare per circa 4 minuti, finchè non ha completamente assorbito l'acqua.
Sgranare il cous cous con una forchetta e versarlo nella ciotola con il radicchio; amalgamare infine con la crema di carote ed il salame a cubetti.

giovedì 12 dicembre 2013

Il Tigelloburger

Ottimi hamburger home made, arricchiti da una verdura di stagione ed insaporiti con il gusto e la dolcezza della glassa all'aceto balsamico e della cannella.
Non la versione classica racchiusa in un morbido panino al latte, ma quella italianizzata all'interno di semplici tigelline alla farina d'orzo.
Insomma, un'idea davvero particolare, ma soprattutto semplice e quasi quasi leggera perchè cotta sulla piastra senza grassi.


Ingredienti per 5 hamburger:
570g macinato misto bovino e suino
3 castagne lesse
1 cespo radicchio lungo
41g panettone
42g grana padano grattugiato grossolanamente
1 uovo
olio evo
vino rosso
cannella
sale

Mondare e grigliare il radicchio sulla piastra antiaderente.
Mescolare il macinato di carne con il radicchio, le castagne a pezzetti, il panettone tritato ed il formaggio. Amalgamare il tutto con l'uovo ed ammorbidire il composto con olio ed un pò di vino rosso; per ultimi insaporire con la glassa gastronomica, la cannella e sale.
Aiutandosi con il coppapasta ottenere 5 hamburger e cuocerli sulla piastra (noi abbiamo utilizzato una piastra in ghisa), rigirandoli spesso.
Servire spolverando a piacere con cannella.

Ingredienti per 30 tigelle:
200g farina 0
50g strutto
11g lievito di birra secco
acqua calda 
sale

Setacciare le farine con il lievito, unire lo strutto ben ammorbidito ed iniziare ad impastare aiutandosi con acqua molto calda; per ultimo salare.
Lasciare lievitare il panetto per alcune ore in un ambiente umido, quindi rilavolarlo ed ottenere circa 30 tigelline, aiutandosi con un coppapasta.
Scaldare le tigelle sulla piastra, rigirandole spesso.

sabato 30 novembre 2013

Le crocchette di radicchio

Ultimamente questa versione delle crocchette di verdura spopola nei blog di cucina: un ingrediente tutto di stagione ed una leggera panatura di frutta secca.
La preparazione è semplicissima e rapida, l'unica criticità sta nello strizzare bene il radicchio per eliminare il liquido di cottura, affinché riescano meglio a formarsi le crocchette. 
Spezziamo una lancia a favore della nostra preparazione. Rispetto ad altre ricette, le nostre crocchette sono doppiamente da fare: cotte in microonde e quindi altrettanto croccantine, ancora più leggere perché meno formaggiose, avendo infatti scelto di utilizzare un pecorino saporito solo nella panatura, per mantenere il cuore semplice di radicchio.
Insomma un'idea sfiziosa e anche decisamente originale per esaltare questa verdura, che a noi piace molto.


Ingredienti per 15 crocchette:
2kg radicchio lungo
porro per il soffritto
80g patata dolce lessata
1 uovo
vino rosso
2 cucch zucchero
olio evo
sale
Per la panatura:
20g cracker salati
mandorle pelate
arachidi salati
20g pecorino semi stagionato

Mondare il radicchio e tagliarlo a listarelle.
Appassire il porro in padella con l'olio, unire il radicchio e portare a cottura bagnando con il vino rosso. Addolcire con lo zucchero ed insaporire con la glassa gastronomica ed il sale.
Preparare la panatura tritando finemente i cracker con la frutta secca ed il formaggio.
Nella padella con il radicchio unire la patata a piccoli pezzi e l'uovo, amalgamare bene e formare 15 palline. Strizzare ben bene ogni pallina e passarla nella panatura.
Oliare il piatto crisp e scaldarlo nel forno a microonde per circa 10 minuti. Disporvi le crocchette e cuocerle per circa 35 minuti con funzione crisp.

venerdì 18 ottobre 2013

Quiche integrale al radicchio ed indivia con morbidi fichi e croccanti noci

Finalmente è arrivata la stagione del radicchio e dei fichi secchi... per "festeggiare" abbiamo voluto preparare una quiche salata che li unisse in modo originale.
Alla base una sfoglia integrale, per la farcia invece un goloso e fine strato di fichi secchi e poi morbido radicchio mescolato con l'indivia, il tutto cotto in padella e sapientemente aromatizzato.
Anche la cottura al crisp ci ha permesso di ottenere una sfoglia dorata e croccante, mantenendo cremoso il ripieno... insomma, nulla da invidiare alla cottura in forno tradizionale.

VINO CONSIGLIATO: Verduzzo frizzante (vino bianco frizzante, profumo fruttato e maturo, sapore armonico e leggermente morbido)



Ingredienti per una teglia di 19cm diametro:
230g pasta sfoglia integrale
1 cespo radicchio lungo di Chioggia (450g circa)
2 cespi indivia (200g circa)
2 fichi secchi giganti
200g formaggio Camoscio d'Oro
1 cucch senape rustica
gherigli di noce
pane grattugiato
olio evo
salsa di soia
vino rosso
sale

Mondare e tagliare a listarelle le verdure, cuocerle in padella con l'olio; insaporire con la senape, la salsa di soia, poi bagnare con il vino e portare a cottura, aggiustando di sale.
A fuoco spento unire il formaggio a pezzetti e le noci sminuzzate, mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
Frullare i fichi secchi con un cucchiaio di olio, un po' di pane grattugiato e qualche gheriglio di noce.
Riscaldare il piatto crisp per 8 minuti, stendere la pasta sfoglia e distribuire sul fondo il composto di fichi; farcire con le verdure ed il formaggio quindi ripiegare i bordi e cuocere nuovamente in microonde con funzione crisp per 15 minuti.

mercoledì 10 aprile 2013

Come recitava una vecchia canzone "Fiori rosa, fiori di...." radicchio

Una delle ultime occasioni per stupire con la polenta. 
Siamo all'inizio della primavera anche se le prime settimane non la richiamano affatto, così abbiamo pensato di portarla sui piatti. Fiori rosa, fiori di pesco...anzi no, di radicchio e verza serviti su una morbida crema molto gustosa, che ne richiama il ripieno.


Ingredienti per 8 fiori:
770g radicchio lungo
160g cavolo verza
25g preparato per polenta istantanea taragna
40g formaggio stagionato Bagosso
1/3 cipolla rossa
2 cucch.ni zucchero
glassa gastronomica all'aceto balsamico
vino rosso
olio evo
sale

Mondare le verdure, quindi lessare la verza in pentola a pressione, scolarla e strizzarla; affettare la cipolla e soffriggerla in padella con l'olio, unirvi il radicchio tagliato a listarelle e portare a cottura (eventualmente aggiungendo vino rosso), addolcendo con lo zucchero.
Mescolare la verza con il radicchio ed insaporire il tutto con la glassa ed il sale.
Far bollire 550ml di acqua salata in una pentola, versare a pioggia i due preparati per polenta setacciati e mescolare con un frustino fino a che non si addensa. 
Amalgamare la polenta con 30g di formaggio, grattugiato a scagliette, e le verdure, tenendone da parte qualche cucchiaio.Versare il composto negli stampini in silicone e lasciar raffreddare per circa 20-30 minuti.
Frullare le verdure rimanenti con 10g di formaggio grattugiato fino ad ottenere una crema omogenea, aggiungendo vino rosso per renderla più mornida.
Sformare i fiori e scaldarli per circa 6 minuti nel piatto crisp del microonde.
Servire distribuendo sul fondo del piatto la crema di verdure e sopra i fiori di polenta.

mercoledì 27 febbraio 2013

Pacchettini di radicchio e filanti pisellini

Radicchio amaro e dolci pisellini e per creare dei fagottini morbidi e con un cremoso e filante ripieno.
Una presentazione molto scenografica per un piatto estremamente leggero e semplice.
Un'idea che si presta sia come contorno sia come originale antipasto.
Per creare i nostri pacchettini abbiamo utilizzato il tappetino in silicone Guardini.

VINO CONSIGLIATO: Rosato del Salento (vino dal colore cerasuolo con riflessi violacei, profumo delicato e fresco, che ricorda ciliegia e melograno, sapore morbido e persistente)


Ingredienti per 10 pacchettini:
3 cespi radicchio lungo (900g circa)
140g pisellini di Baone
1 spicchio aglio
glassa gastronomica all'aceto balsamico
25g formaggio filante
pane raffermo
menta secca
rosmarino
pane grattuggiato
semi di sesamo
olio evo
sale rosa dell'Himalaya
sale

Mondare e tagliare a metà i cespi di radicchio, cuocerli nel piatto crisp del microonde, coperto con carta da forno, per circa 12 minuti.
Pelare e soffriggere l'aglio in un pentolino con l'olio, unire i pisellini e portare a cottura con acqua insaporendo con il sale.
Ricavare dei pacchettini separando le singole foglie di radicchio (circa 5 a pacchetto) ed aromatizzarle con il sale rosa.
Frullare i pisellini con il radicchio rimasto, aggiungere le erbe aromatiche, il pane raffermo e la glassa. Con questo composto farcire le foglie di radicchio, mettere su ognuno un pezzettino di formaggio e chiudere a pacchettino.
Disporre i fagottini sul piatto crisp con carta da forno e spolverare con pane grattugiato e semi di sesamo. Cuocere in microonde per circa 15 minuti.

mercoledì 21 novembre 2012

Quiche al radicchio erborinato con crumble di panettone

Un'altra versione della torta al radicchio, tanto per farvi sapere che non facciamo solo questa!
Consapevoli del sapore amarognolo della verdura, ci piace addolcirla con delle aggiunte nostrane come la mostarda o più raffinate come la glassa all'aceto balsamico. In questa occasione abbiamo approfittato anche dei primissimi panettoni per creare un particolare crumble che si è leggermente incroccantito in fase di cottura.
Spesso ci è capitato di preparare il radicchio al cartoccio, aromatizzandolo con le acciughe, così abbiamo voluto provare ad aggiungerle anche nella farcia della torta.
Quello che ha davvero fatto la differenza però è stato il formaggio scelto: all'aspetto simile al più noto gorgonzola, ma dalla consistenza meno cremosa, e con un gusto più erborinato ed intenso.
Non stiamo neppure a dirvi il gioco di sapori che siamo riuscite a creare: dolce, saporito e ricco...Per i più temerari c'è ancora una possibile aggiunta: mescolare alal crosticina di panettone, la buccia grattuggiata di un'arancia.
La nostra quiche è stata preparata nello stampo a crostata cannellata della Pavoni Italia SpA.


Ingredienti per 4 persone:
230g pasta briseè
700g radicchio lungo (3 cespi)
140g formaggio Edelpilz Bergader
46g panettone sbriciolato
3 acciughe sott'olio
8 mandorle
1 cucch mostarda veneta
glassa gastronomica all'aceto balsamico di Modena IGP
pane grattugiato
sale

Mondare il radicchio tagliarlo e cuocerlo sulla piastra, senza farlo seccare.
Mescolare la verdura con le acciughe e le mandorle a pezzetti, insaporire con la mostarda e la glassa gastronomica, infine salare.
Unire al radicchio il formaggio a pezzetti e amalgamare bene.
Stendere la pasta in una teglia, bagnare il fondo con l'olio delle acciughe e cospargerlo con un velo di pane grattugiato.
Farcire la torta con il composto di verdure, poi sbriciolare il panettone su tutta la superficie.
Cuocere in forno con funzione ventilata a 180° per circa 30 minuti sul ripiano più basso, quindi spostarla su quello intermedio per altri 15-20 minuti finchè la superficie non si colora.

giovedì 15 novembre 2012

Sedanini al radicchio al forno, o meglio al crisp

Un pasta al forno in versione leggera per assaporare il radicchio nel pieno della sua stagione.
Non un piatto cremoso, ma dove predominano le verdure, croccantino senza per questo risultare secco.
Giocando sui sapori, abbiamo accostato il radicchio con ben tre formaggi diversi per stagionatura e consistenza: da quello fortemente stagionato a quello a pasta quasi filata.
Per questo tipo di cotture la funzione crisp del microonde ci permette un risultato migliore: ci ha infatti permesso di ottenere una crosticina ben dorata, mantenendo all'interno la pasta morbida. 
Sfortunatamente lo sfondo della foto ha un pò pregiudicato la bellezza della pasta.

VINO CONSIGLIATO: Merlot (vino dal colore rosso rubino con riflessi violacei; profumo intenso, gradevole ed equilibrato che ricorda quello del mirtillo e del lampone; sapore asciutto e ben strutturato)


Ingredienti per 4 persone:
270g pasta formato sedanini
200g radicchio di Treviso
20g formaggio Stravecchio
20g formaggio Montasio
1 cucch formaggio parmigiano grattugiato
3 cucch pane grattugiato
2 acciughe sott'olio
glassa gastronomica all'aceto balsamico
olio evo
noce moscata
sale

Mondare e tagliare il radicchio, poi cuocerlo sulla piastra senza farlo seccare. Condire la verdura con olio evo, noce moscata e sale, ed insaporire con la glassa gastronomica.
Cuocere la pasta in acqua bollente salata, scolarla e mescolarla con il radicchio. Aggiungere le acciughe ed i formaggi Stravecchio e Montasio grattuggiati, mescolare bene e mettere sulla pirofila crisp.
Spolverare la pasta in superficie con un mix di pane grattugiato e parmigiano, quindi cuocere in forno a microonde con funzione crisp per circa 10 minuti.

domenica 12 agosto 2012

Not(t)e di Gusto a Vigasio (VR)

Il 10 agosto, la notte delle stelle cadenti, siamo state ospiti dell'Hotel Montemezzi (Vigasio - VR) per partecipare ad una cena proprio sotto le stelle: Not(t)e di Gusto.
L''ambientazione: solo candele ad illuminare le sette grandi tavolate, un quartetto d'archi per il sottofondo musicale e la cornice della provincia veronese.


Con noi due Giulie: la prima meglio conosciuta come Rossa di Sera, e la seconda la giovane autrice di Sapori e Ricette. Assieme ci siamo ritrovate a scattare foto e condividere le opinioni sul menù.
Entrambe donne solari e simpaticissime, che ringraziamo per la compagnia e speriamo di avere occasione di incontrare nuovamente.
Oltre a noi, proprio al nostro tavolo, c'erano i VIP veri: Andrea Nocini, giornalista veronese presente per raccontare il suo ultimo libro "Campo Inclinato", e Giorgia Vecchini di professione cosplayer.


Protagonisti della serata sono stati due prodotti tipici del territorio veronese: la polenta servita in tutte le sue forme e patrocinata dalla Confraternita della Polenta, associazione nata proprio a Vigasio solo da qualche anno, dagli appassionati di questo piatto; il vino estratto dai vitigni delle colline di Ziano Piacentino e offerti dall'Azienda San Lorenzo, fondata nei primi anni '50 e che oggi crea dei piccoli capolavori fondendo l'antica arte del fare il vino con le più moderne attrezzature enologiche.

E ora la parte più interessante: il menù.


Buffet di apertura
spiedini di mozzarelline fritte e pomodorini, bicchierini con mousse di salmone o tonno, crostini di polenta con soppressa nostrana, olive condite, melone
VINO: Aja

Antipasti:
sfoglie di polenta fritta con insalatina piccante di avocado e gamberi
stelline di farina di mais con mela verde e fazzoletti di trota affumicata
VINO: Ortrugo

Primi piatti
risotto con radicchio rosso mantecato al Monte Veronese
VINO: Sassaja

Secondi piatti
tagliata di irish beef con rucola e grana a scaglie
misto bosco trifolato, tortino di patate e bool di polenta
VINO: Gotturnio Superiore

Desset
caffelatte e biscotti di mais
sbrisolona della tradizione
VINO: Spaccasas

A concludere la serata il magico lancio delle lanterne luminose, cariche dei desideri degli ospiti presenti.
Cogliamo l'occasione per ringraziare l'Hotel ed il suo staff, nonché gli ideatori di questa iniziativa.

giovedì 17 novembre 2011

Lasagne verdi al radicchio con besciamella ai funghi

Ormai pienamente entrati nella stagione autunnale, abbiamo voluto racchiudere in questo piatto gli ingredienti caratteristici del mese di novembre: radicchio, funghi e castagne.
Non ci convinceva l’idea di mescolarli semplicemente tutti assieme, per paura di perderli, così li abbiamo combinati in modo diverso. Il radicchio spadellato è stato insaporito con delle gustose castagne, mentre i funghi, ridotti a crema, sono andati ad arricchire e rendere più ricercata la classica besciamella.
Un piatto corposo ma delicato allo stesso tempo, molto cremoso in cui fa la sua parte anche l’effetto cromatico degli ingredienti utilizzati.


Ingredienti:
9 sfoglie lasagne verdi ruvide
3 cespi radicchio lungo
½ cipolla rossa
60g castagne già lessate
92g formaggio emmenthal grattugiato
2 cucch.ni zucchero
olio evo
vino rosso
sale

Per la besciamella ai funghi:
500ml latte
50g margarina
50g farina 00
180g funghi champignon sott’olio
sale

Mondare e affettare il radicchio; in una padella far soffriggere la cipolla con olio, aggiungere il radicchio e portare a cottura con il vino. Salare ed unire lo zucchero per addolcire il gusto amaro del radicchio. A cottura ultimata aggiungere le castagne.
Lessare le sfoglie verdi in acqua bollente salata.
Preparare la besciamella: sciogliere la margarina in un pentolino, aggiungere la farina ed il latte; insaporire con il sale e continuare a mescolare fino ad ottenere un composto denso.
Frullare i funghi con un po’ del loro olio, fino a ridurli a crema, unirli quindi alla besciamella.
In una pirofila distribuire sul fondo un po’ della besciamella, fare un primo strato di sfoglie, poi radicchio e coprire con altra besciamella; continuare in questo ordine per un altro strato e terminare con le sfoglie e solo la besciamella.
Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 25 minuti sullo strato più basso del forno, e per altri 10-15 minuti sullo strato più alto; prima degli ultimi 5 minuti spolverare con il formaggio.

lunedì 7 marzo 2011

Zebra cake alla zucca e pesto di radicchio

Abbiamo ideato e realizzato questo cake per partecipare al contest “Venezia nel Piatto”: proposto da Giallo Zafferano per raccogliere, nelle ricette che utilizzano tipici prodotti veneziani, un pizzico della maestosa essenza di Venezia.
Venezia, soprattutto in questo periodo, è la capitale del carnevale, caratterizzato da splendide maschere ottocentesche, colori sfarzosi e deliziosi profumi di dolci tipici.
Proprio dai colori ci siamo fatte ispirare realizzando il nostro primo zebra cake, rigorosamente salato. Abbiamo quindi scelto, fra gli ingredienti proposti, due che avessero colori contrastanti e gusti diversi: uno più aromatico e l’altro più dolce.
Per consentire una migliore distribuzione tra due composti con la stessa consistenza, abbiamo pensato di trasformare il radicchio in un pesto, più cremoso e quindi meglio in grado di rispondere alla nostre esigenze di forma.
Per lo stampo abbiamo utilizzato un girasole della Pavoni Spa.


Ingredienti:
Per il pesto di radicchio:
1 cespo radicchio rosso di Chioggia
olio evo
mandorle
1 spicchio aglio
formaggio parmigiano reggiano
sale
Per il cake:
pesto di radicchio di Chioggia
15g zucca marina di Chioggia
160 g farina 0
60g farina auto lievitante Molino Rossetto
2 cucch zucchero
1 cucch mostarda veneta
100ml olio di semi
2 uova
rosmarino
15g lievito per torte salate
sale


Preparare il pesto: mondare il radicchio e frullarlo, a crudo nel frullatore, con gli altri ingredienti; deve risultare molto morbido e ben triturato.
Setacciare le farine con il lievito e dividere a metà in due ciotole distinte: in una aggiungere il pesto con lo zucchero, nell’altra la zucca lessata e schiacciata, la mostarda ed il rosmarino.
Sbattere le uova con l’olio ed il sale, e distribuire il liquido tra le due ciotole.
Mescolare i due composti separatamente in modo omogeneo, aggiungendo acqua per farli risultare abbastanza liquidi.
Versare nello stampo in silicone, sempre al centro, alternando un cucchiaio per ognuno e lasciando che si amalghino da soli.
Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 35/40 minuti.

sabato 29 gennaio 2011

Crespelle di castagne con radicchio e quartirolo

Queste crespelle traggono ispirazione dalla sua versione, riadattata però secondo le nostre disponibilità ed idee
Alla base del piatto abbiamo sperimentato una cremina di yogurt e pesto di noci: delicata, in grado di mantenere il tutto quasi cremoso, inoltre ben si sposa il duo noci e radicchio.
Per noi sono state le prime fatte con la farina di castagne e, contrariamente alle nostre aspettative, il sapore è deciso e gustoso.
La farcia invece è morbida, arricchita da un formaggio che ben si è sposato con il radicchio, semplice, ne duro ne molle, della consistenza adatta per non perdersi nella teglia.
La spolverata finale di nocciole ha dato un po’ di croccantezza ed addolcito questa verdura, notoriamente amara.
La cottura al crisp è da noi preferita, e orami consolidata per le crespelle, perché le mantiene morbide, non secche, oltre che essere molto veloce.


Ingredienti per 15 crespelle:
Per le crespelle:
2 uova
latte
farina di castagne
farina di riso Molino Rossetto
rosmarino
sale
Per il ripieno:
1 cespo di radicchio di Chioggia
1/5 cipolla rossa
salsa di soia
vino rosso
olio evo
zucchero
sale
formaggio Quartirolo
nocciole tritate grossolanamente
2 cucch pesto di noci
4 cucch yogurt bianco cremoso

Sbattere le uova. Mescolare le farine con il latte fino ad ottenere un composto omogeneo.
Amalgamare le farine alle uova ed insaporire con il rosmarino ed il sale. Lasciar riposare in frigo per circa mezz’ora.
Mondare il radicchio e passarlo in padella con la cipolla soffritta nell’olio. Insaporire con sale e salsa di soia, addolcire con lo zucchero e portare a cottura con il vino.
Preparare le crespelle sulla piastra, poi farcirle con il radicchio ed il formaggio.
Nella teglia del crisp distribuire uno strato di pesto e 2 cucchiai di yogurt; adagiarvi le crespelle e coprire il restante yogurt, un po’ del radicchio e del quartirolo, infine le nocciole.
Cuocere in microonde con funzione crisp per circa 12 minuti.
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