Un abbinamento dolce per uno sfizio salato: dopo semi di finocchio, cipolla, origano, peperoncino…abbiamo azzardato un nuovo accostamento.
Il procedimento è quello solito, a cui però noi abbiamo aggiunto il miele per avvicinare l’impasto ai due ingredienti principe.
Le mandorle non sono state tritate finemente, ma mantenute a pezzetti proprio perché si distinguessero nel tarallo. I semi di anice hanno dato una nota aromatica in più ed un profumo che non è passato inosservato!
Orami sapete bene quanto amiamo tentare di portare il dolce nel salato, ed anche in questa occasione possiamo ammettere di esserci riuscite.
Il procedimento è quello solito, a cui però noi abbiamo aggiunto il miele per avvicinare l’impasto ai due ingredienti principe.
Le mandorle non sono state tritate finemente, ma mantenute a pezzetti proprio perché si distinguessero nel tarallo. I semi di anice hanno dato una nota aromatica in più ed un profumo che non è passato inosservato!
Orami sapete bene quanto amiamo tentare di portare il dolce nel salato, ed anche in questa occasione possiamo ammettere di esserci riuscite.
Ingredienti per 28 taralli:
100g farina 0
90g farina autolievitante
1/3 bicch vino bianco caldo
1/3 bicch olio di semi caldo
strutto
semi di anice
mandorle tritate grossolanamente
1 cucch miele d’acacia
3g lievito secco
sale
Impastare le farine con il lievito, aggiungere lo strutto, il miele ed i liquidi. Impastare ed incorporare i semi di anice e le mandorle; infine salare.
Una volta ottenuto un composto omogeneo, lasciare riposare in un luogo umido per qualche ora.
Riprendere l’impasto e dare la forma di taralli. Scaldare una pentola con acqua salata ed un cucchiaio d’olio e immergervi i taralli; quando verranno a galla, scolarli e metterli ad asciugare su un panno, salando subito in superficie o decorando con altri semi.
Infornare in forno statico a 180° per circa 25 minuti.


