domenica 4 settembre 2011

Rose alla feta ed erbe aromatiche

Un’idea sfiziosa e veloce da preparare per una cena aromatica e gustosa.
Per queste rose abbiamo voluto abbinare un formaggio molto mediterraneo, come la feta, ad un mix di erbe davvero profumate.
Tra le fragranze l’ha fatta da padrone il cumino, ma riuscendo a dosare le giuste quantità, anche le altre erbe riescono a dare il loro contributo.
Il formaggio, per la sua consistenza particolare, non si è sciolto nell’impasto, ma si è comunque ben amalgamato nel composto.
Proprio per l’uso di un formaggi leggermente acidulo, abbiamo preferito utilizzate un lievito vanigliato e piùdolce, così da realizzare un bilanciamento di sapori.
La bellissima forma a bocciolo di rosa è stata realizzata con uno stampo della Pavoni Italia Spa.

 
Ingredienti:
90g farina del autolievitante
90g farina di riso
100g feta
2 uova
latte
100ml olio di semi
8g lievito vanigliato per dolci
cumino
erba cipollina
erbe aromatiche (timo, origano, maggiorana)
sale

Sbattete le uova con il latte e l'olio.
Setacciare le farine con il lievito, unire le erbe aromatiche e la feta sbriciolata.
Incorporare le uova al composto di farine, salare ed amalgamare bene.
Versare negli stampi e cuocere in forno ventilato a 180° per circa 40 minuti, verificando la cottura con uno stecchino.

venerdì 2 settembre 2011

Tortine vegane ai fichi

Un dolce settembrino, molto leggero e davvero originale.
Non siamo ne vegetariane ne vegane, ma molto spesso nei siti vegan abbiamo trovato ricettine sfiziose, e alternative, che ben si prestano ad essere adattate anche con ingredienti per così dire…più comuni (ecco, il tofu, non aspettatevi che lo proviamo!).
E’ il caso di queste tortine, lette per caso: la ricetta originale prevedeva l’uso delle pesche, ma avendo appena raccolto un cestino di fichi, ci è sembrata una buona cosa riadattarla.
La frutta utilizzata è già abbastanza zuccherina quindi, coerenti alla ricetta originale, niente zucchero; piuttosto abbiamo preferito “abbondare” con l’utilizzo di una spezia forte e profumata come la cannella.
Delle tortine veloci da preparare e leggere anche nel gusto, buone da sole, ma anche accompagnate da una pallina di gelato alla crema.
Per la forma abbiamo utilizzato uno stampo della Pavoni Italia Spa.


Ingredienti per 6 tortine:
100g farina di avena Molino Rossetto
80g farina 00
8g lievito vanigliato per dolci
10 pinoli
7 fichi
1 mela rossa
cannella

Setacciare le farine con il lievito, unire i fichi a pezzetti, i pinoli sminuzzati e la cannella.
Centrifugare la mela ed aggiungere il succo all’impasto.
Mescolare bene e versare il composto negli stampi in silicone; a piacere spolverare con un altro po’ di cannella.
Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 45 minuti, verificando la cottura con uno stecchino [proprio per la consistenza dei fichi, rimarranno comunque un po’ bagnate all’interno].

martedì 30 agosto 2011

Quiche di mais con patate in nero e cipolle in rosso

Nelle nostre ultime quiche stiamo provando la farcia composta in due strati. Tali combinazioni riescono meglio quando uno dei due principali ingredienti sono le patate: poste alla base garantiscono la “solidità” della torta inoltre, assorbendo qualsiasi altro sugo o condimento, diventano più facili da abbinare.
Per questa quiche abbiamo scelto dei sapori forti e tipicamente mediterranei: olive nere un po’ attenuate perché sotto forma di un cremoso pesto, e cipolle unite ai pomodori ed insaporite dal balsamico.
Con tutto questo mix di gusti diversi abbiamo voluto una farcia croccantina e rustica: due farine, di mais ed ai cereali, unite da un ingrediente insolito per le nostre basi, la birra.
Non ne eravamo completamente sicure, con il timore che risultasse anche un po’ pesante, ma alla fine la postiamo perché ci è davvero piaciuta molto e vi invitiamo a provarla.


Ingredienti:
Per la base:
110g farina di mais
90g farina ai cereali
50g farina 0
birra chiara
1 cucch olio evo
sale
Per la farcia:
2 cipolle gialle
2 patate
15 pomodorini pachino
170g pesto di olive nere
168g formaggio Collina stravecchio grattugiato
olio evo
aceto balsamico
sale

Impastare le farine, unire l’olio ed il sale, amalgamare con la birra fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto. Lasciar riposare per almeno mezz’ora in frigo.
Affettare le patate e lessarle.
Affettare le cipolle e cuocerle in padella con l’olio, quando sono cotte unire i pomodorini, insaporire con l’aceto balsamico ed il sale.
Stendere la base, distribuire sul fondo uno strato di patate e pesto, poi coprire con ¾ del formaggio.
Aggiungere le cipolle con il pomodoro e cuocere in microonde con funzione “crisp” per circa 20 minuti.
Spolverare con il formaggio rimasto e cuocere ancora per altri 2-3 minuti.

 

Per trovare un po’ di refrigerio in queste torride giornate, ma anche per portare a casa qualche buon formaggio montano, abbiamo approfittato della rassegna “Il formaggio sotto il cielo di Asiago 2011”, promossa da Vicenza Qualità e organizzata da Coldiretti per valorizzare il patrimonio di prodotti caseari di montagna del vicentino, che si è conclusa con le giornate del 27 e 28 agosto ad Asiago (VI).
Una manifestazione promossa per degustare ed acquistare direttamente dal produttore anche altre delizie a chilometro zero come mieli, confetture, prodotti dolciari, patate e funghi, oltre naturalmente ad alcuni pregiati vini della provincia.

sabato 27 agosto 2011

Tagliatelle con cipolla caramellata, luganega e julienne di melanzane

Era da un po’ che avevamo voglia di preparare della pasta fatta in casa e cosi, approfittando del troppo caldo per mettersi a prendere il sole, ma perfetto per asciugare la pasta, ci siamo decise.
Per il condimento così ricco e composto ci siamo ispirate a una tra le ricette che, ormai sempre più spesso, sono riportate nelle confezioni di pasta.
Ingredienti caratterizzati da tre tipi di cottura diversi: la cipolla dolce e caramellata, la luganega aromatica e scottata, le melanzane amarognole e quasi fritte.
La combinazione dei tre ingredienti fa si che se ne assapori il gusto appieno, senza mescolanze. Lo stesso fatto di servire le melanzane quasi a decorazione del piatto, lascia libera scelta se unirle al condimento della pasta, o gustarle così da sole.
Il risultato è un piatto morbido, completo e la pasta fatta in casa ha assorbito molto bene il condimento, forse meglio di una pasta secca.

VINO CONSIGLIATO: Nero d’Avola di Sicilia (colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, aroma complesso, con note di viola e spezie, intenso ed armonico)


ngredienti:
Per la pasta:
400g semola
2 uova
acqua
sale
Per il condimento:
2 melanzane piccole
210g luganega
6 pomodorini pachino
1 cipolla gialla
3 cucch.ni zucchero
1 cucch.no gram masala
2 spicchi aglio
aglio in polvere
maggiorana
olio evo
vino rosso
salsa di soia
sale

Versale la semola su un piano, fare un buco in mezzo e sbattere le uova; impastare, aiutandosi con l’acqua e salare.
Lasciar riposare per un paio d’ore, preparare le tagliatelle e lasciar asciugare per un giorno.
Affettare la cipolla e farla caramellare nella padella wok con lo zucchero, la salsa di soia ed un po’ d’acqua-
Togliere dalla padella e tenere da parte.
Tagliere la luganega a cubetti; nella padella wok soffriggere gli spicchi d’aglio nell’olio, aggiungere la luganega, poi insaporire con il gram masala, la maggiorana ed il sale. Portare a cottura con il vino rosso.
Unire la cipolla e mescolare finché non si amalgama.
Tagliare a julienne le melanzane e farle soffriggere in padella con l’olio, l’aglio in polvere ed il sale.
Cuocere la pasta in acqua bollente salata.
Poco prima che sia pronta la pasta, rimettere sul fuoco la wok con la luganega e la cipolla, aggiungendo i pomodorini. Farvi saltare la pasta, tenendo un po’ di acqua di cottura per ammorbidire.
Impiattare aggiungendo su ogni piatto la julienne di melanzane.

mercoledì 24 agosto 2011

Polpettoncake al cavolo bianco

Dopo la versione in viola abbiamo voluto riprovarci con il cavolo bianco.
Differenze tra le due ricette ci sono sia nella fase di preparazione sia nella scelta di formaggio ed insaporitori.
La cottura è sempre stufata, ma meno dolce, forse più gustosa: il cavolo viola ha infatti un sapore leggermente più amarognolo, rispetto a quello bianco che non necessita invece di “dolcificanti”.
Al posto di un formaggio stagionato e saporito, abbiamo provato una formaggio di capra morbido e semplice, che ha ammorbidito l’interno del cake.
Questa volta niente frutta secca ne spezie profumate, ma solo senape per una nota diversa e semi in superficie per decorare.
Ci è piaciuta molto anche questa versione e ci siamo convinte che il cavolo, di qualsiasi tipo (e colore), si presti davvero bene a tali preparazioni.
Per la forma a plumcake abbiamo usato lo stampo della Pavoni Italia Spa. 

Ingredienti:
100g farina auto lievitante
83g farina 00
1 cavolo cappuccio bianco
170g tomino di capra
2 uova
¼ cipolla bianca
1 cucch.no senape
1 cucch.no mile ai fiori d’arancio
100ml olio di semi
olio evo
vino rosso
semi di girasole
1 bustina lievito per torte salate
sale

Mondare e tagliare il cavolo e cuocerlo in pentola con la cipolla, soffritta in un po’ d’olio, vino rosso e sale.
Setacciare le farine con il lievito, unire il miele, il cavolo e la senape.
Sbattere le uova con l’olio ed un po’ di sale, aggiungere al composto di farine; per ultimo unire il tomino a dadini.
Versare l’impasto in uno stampo da plumcake e decorare con i semi di girasole.
Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 25 minuti. Lasciar raffreddare prima di servire.

domenica 21 agosto 2011

Cestini tartufati ai pomodorini e stracciatella

Un trio di ingredienti dai sapori molto diversi tra loro, che non abbiamo mescolato, ma solo “accostato”.
Si comincia con un una base leggermente croccantina, per poi assaggiare dei pomodorini leggermente caramellati, quindi un formaggio cremoso e filante, ed infine una crema dal profumo inconfondibile.
La particolarità sta proprio in questi tre strati, che rimangono distinti: ogni singolo componente viene gustato nella sua pienezza.
Una ricetta tra l’estate e l’autunno, con sapori e colori di due stagioni che si caratterizzano per tonalità e profumi assai diversi, ma entrambi caldi e ricchi.

 
Ingredienti per 8 cestini:
8 fette quadrate di pancarrè
290g funghi misti in olio tartufato
45 pomodorini pachino
170g stracciatella
2 spicchi aglio
1 cucch.no miele d’arancia da agricoltura biologica
sale

Scaldare le fette di pancarrè in forno a 180°, dando la forma a cestino (aiutarsi con degli stampini).
Frullare i funghi con il loro olio (a piacere aggiungere altro olio al tartufo), l’aglio ed il sale.
Tagliare a metà i pomodorini e cuocerli in microonde da soli per circa 6 minuti; eliminare il liquido in eccesso quindi aggiungere il miele ed il sale, cuocere per altri 2 minuti, finchè non si amalgamano tutti gli ingredienti.
Sformare i cestini, distribuire sul fondo la crema ai funghi, poi mettere la stracciatella ed infine aggiungere i pomodorini.
Infornare a 180° per qualche minuto, prima di servire.

giovedì 18 agosto 2011

Tagliolini al nero di seppia in crema di asparagi con carpaccio di salmone affumicato

In un centro di vendita all’ingrosso di pesce fresco abbiamo per caso trovato questi colorati tagliolini, realizzati con il nero di seppia.
Per condirli abbiamo voluto giocare sui colori, ed approfittando del nero della pasta un contrasto ci è risultato semplice.
Per il sapore del piatto, gli ingredienti scelti sono di terra e di mare: asparagi bianchi in un pesto preparato in stagione e del fresco salmone affumicato.
I nostri tagliolini li abbiamo ammorbiditi con della ricotta di bufala, ma per ottenere una pasta più cremosa sarebbe stato forse più indicato l’utilizzo della panna.
Una variante che proveremmo in un’altra occasione sarà sostituire il salmone con delle vongole fresche.

VINO CONSIGLIATO: Sauvignon Blanc (vino dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, profumo vegetale, gusto pieno di grande consistenza piacevolmente equilibrato tra acidità e sapidità, lievemente mandorlato)



Ingredienti:
500g tagliolini al nero di seppia
150g salmone affumicato
100g ricotta di bufala
limone succo
olio evo
prezzemolo
pistacchi
sale
Per il pesto di asparagi:
asparagi bianchi
pinoli
mandorle
olio evo
aglio
sale

Preparare il pesto: mondare gli asparagi e lessarli in pentola a pressione. Frullarli con la frutta secca, l’olio, l’aglio ed il sale, fino ad ottenerne una crema morbida.
Tagliare il salmone a listarelle e farlo marinare con l’olio, il succo di limone ed il prezzemolo.
Cuocere la pasta in acqua bollente salata, scolarla e condirla con il pesto e la ricotta, utilizzando l’acqua di cottura per ammorbidire. Infine unire il salmone e servire spolverando con i pistacchi tritati grossolanamente.

martedì 16 agosto 2011

Quiche rustica di patate con pesto di spinaci

Per due verdure dolci e delicate, abbiamo scelto una base rustica, ma comunque leggera.
L’abbinamento di patate e spinaci, in questa veste meno comune non è tutta farina del nostro sacco: la prima a proporlo è stata lei, anche se in tutt’altra preparazione.
Rinviando le cocotte a questo autunno, perché calde e fumanti ci sembrano poco adatte all’estate, abbiamo provato a trasferire la preparazione in una quiche, che secondo noi risulta ottima anche fredda per un buffet.
Abbiamo modificato la ricetta solo marginalmente: niente mandorle ma i più classici pinoli (forse più amarognoli) e neppure il limone (ma non lo avevamo in casa ;-)
La torta finale ci ha sorprese con un gusto semplice e morbido inoltre, nonostante la composizione a strati, i sapori si sono ben amalgamati tra loro. Ecco, non ci ha molto convinto la crema di spinaci, che in fase di cottura si è un po’ inacidita: questo a nostro aprere potrebbe essere dipeso anche dall’utilizzo di uno yogurt molto magro.
L’idea di questa crema tutto sommato però ci è piaciuta, magari da provare per condire una pasta o per farcire girelle o crespelle….
La consistenza è molto compatta (infatti le nostre fette si sono sformate a meraviglia) e, una volta tagliata, regala un bell’effetto scenografico per i colori ben ordinati.


Ingredienti:
pasta sfoglia rustica Buitoni
4 patate medie
5 cubetti di spinaci surgelati
15 fette di pancetta a dolce
50g pinoli
2 gherigli di noce
170g yogurt greco 0,1
olio evo
2 spicchi aglio
pane grattuggiato
sale

Affettare le patate, non troppo finemente, e lessarle in acqua bollente salata.
Scongelare gli spinaci. Frullarli con 40g di pinoli, l’aglio, un filo d’olio ed il sale. Unire lo yogurt e continuare a frullare fino ad ottenere un pesto denso.
Stendere la pasta sfoglia, bagnare il fondo con un filo d’olio e spolverare con un po’ di pane grattugiato.
Disporre un primo strato di patate, le fette di pancetta e coprire con le patate rimanenti. Terminare con il pesto di spinaci.
Tritare la frutta secca rimasta e mescolarla con il pane grattugiato. Coprirvi la superficie della torta.
Cuocere in forno ventilato, sul ripiano medio, a 180° per circa 40 minuti.
Related Posts with Thumbnails