lunedì 19 dicembre 2011

Girelle e Budini per gli antipasti delle feste

Due suggerimenti da proporre come antipasto per i pranzi ed i cenoni dei prossimi giorni.
  
GIRELLE SFOGLIATE AL SALAME E MOSTARDA
Una sfoglia dorata e croccantina racchiude un salume nostrano e della dolce e gustosa mostarda…il tutto unito da un formaggio delicato e filante.
Sfiziose e dal gusto originale e non scontato, apprezzate sia da chi ama i sapori forti, sia da chi preferisce qualcosa di più dolce; sia dai sostenitori della tradizione, sia da chi è alla ricerca di idee alternative.


Ingredienti per 24 girelle:
1 rotolo pasta sfoglia light
150g salame di Milano
5 fettine Inalpi
3 cucch mostarda vicentina Boschetti
olio di semi
sale

Stendere la pastasfoglia e distribuirvi le fette di salame, poi la mostarda ed infine le fettine di formaggio.
Arrotolare e lasciar riposare in frigo per circa 20 minuti.
Tagliare a rondelle, disporle su una teglia con carta da forno e spennellare con un’emulsione di olio e acqua; salare in superficie.
Cuocere in forno statico a 180° per circa 35 minuti
 

BUDINI AI FUNGHI E PANCETTA
Delicati nel gusto, formaggiosi ma non filanti e soprattutto leggeri.
Dei budini salati simpatici e morbidi, preparati utilizzando dei funghi freschi addolciti dalla pancetta.
Per la loro semplicità nell’esecuzione e negli ingredienti, secondo noi possono rivelarsi una sfiziosa idea come segnaposto per le tavole natalizie.
Per la realizzazione abbiamo utilizzato uno stampo omaggio di Natale della Pavoni Italia Spa

 

Ingredienti per 5 budini:
100g funghi champignon affettati
20g pancetta a fette
60g farina 0
50g farina autolievitante
125g formaggio primosale
1 uovo
2 spicchi aglio
4 spicchi aglio aromatizzato alle erbe
100ml olio di semi
2 cucch olio evo
maggiorana
8g lievito per torte salate
sale
 
Far soffriggere in padella gli spicchi d’aglio con l’olio evo, unire i funghi e portare a cottura.
Setacciare le farine con il lievito, unire i funghi, la pancetta e gli spicchi d’aglio aromatizzato; insaporire con la maggiorana.
Sbattere l’uovo con l’olio ed aggiungerlo al composto solido. Salare e, per ultimo, incorporare il primosale a dadini.
Versare il composto negli stampi in silicone e cuocere in forno ventilato a 220° per circa 30 minuti.

sabato 17 dicembre 2011

Chicche di castagne ai funghi champignon e pomodori secchi

I colori ed i sapori di questa ricetta ci hanno così colpito da volerla assolutamente replicare.
Dopo un primo esperimento con le chicche di ricotta, per noi gli gnocchi potrebbero essere fatti solo in questo modo: più leggeri perché non richiedono patate, uova e tanta farina, estremamente veloci e semplici da realizzare.
Su suo suggerimento non abbiamo osato molto con la quantità di farina di castagne ed infatti ha dato il giusto retrogusto, ben bilanciato con il condimento.
Il formaggio che abbiamo utilizzato come guarnizione finale è molto simile ad un grana padano, ma non così stagionato e leggermente meno saporito.
Infine, funghi autunnali e pomodori secchi dai colori natalizi, hanno reso questo piatto un’idea perfetta anche per il pranzo di Natale.

 
Ingredienti:
500g ricotta vaccina
100g farina di castagne Molino Rossetto
150g farina 00
latte
rosmarino
sale
Per il condimento:
330g funghi champignon a fette
12 pomodori secchi
rosmarino
2 spicchi aglio
formaggio Formai San Gabriel
olio evo
sale
 
Lasciare in ammollo i pomodori secchi in acqua e aceto balsamico per circa 3 ore.
Setacciare la ricotta con le due farine, insaporire con sale e rosmarino e formare un composto omogeneo aiutandosi con un po’ di latte. Aggiungere altra farina se necessario per ottenere un impasto lavorabile. Lascia riposare per circa 20 minuti.
Dividere il composto in panetti e formare dei cordoncini, da cui poi ritagliare le chicche.
In una padella far soffriggere l’aglio con l’olio, versare i funghi e, quando sono quasi pronti, aggiungere i pomodori secchi; insaporire con sale e rosmarino.
Cuocere le chicche in acqua bollente salata e scolarle quando vengono a galla; impiattare servendo con il condimento e spolverando con il formaggio a scagliette.

mercoledì 14 dicembre 2011

Barchette ai frutti di bosco

Per gustare una mostarda così ci sono due alternative: al cucchiaio o in un dolce.
Dopo aver provato la prima (e la consigliamo vivamente) e non volendo presentare le classiche e scontate crostatine, abbiamo provato ad aggiungerla in un dolce impasto.
Il preparato per crostata e biscotti del Molino Rossetto è molto profumato e fin’ora ci ha dato ottimi risultati; a questo ci siamo limitate ad unire la mostarda, senza altri zuccheri e dolcificanti per non rischiare di rendere eccessivamente dolce il risultato.
Secondo noi, proprio l’utilizzo di una mostarda anziché una marmellata, ha reso meno gelatinoso e zuccherino l’impasto.
Delle morbide focaccine in cui si riconoscono i frutti di bosco della mostarda e che si prestano sia ad un fine pasto, sia ad una merenda leggera.
Per la forma abbiamo utilizzato lo stampo in silicone a barchette della Guardini

 

Ingredienti per 9 focaccine:
220g preparato per crostata e biscotti Molino Rossetto
230g mostarda di frutti di bosco Lazzaris
40g burro Inalpi
3 cucch zucchero semolato
1 uovo
latte

Mescolare la farina con il burro sciolto e lo zucchero.
Sbattere l’uovo con qualche cucchiaio di latte ed amalgamarlo alla farina.
Unire la mostarda e mescolare bene.
Versare l’impasto nello stampo in silicone e cuocere in forno statico a 180° per circa 35 minuti.

lunedì 12 dicembre 2011

Fettine alle nocciole e panettone

L’idea ci è venuta dagli involtini di vitello pubblicati su Sale & Pepe di novembre 2011, noi però li abbiamo rivisitati in modo più leggero, meno formaggioso e…..più natalizio.
La nostra panatura non prevede l’uso dell’uovo, non richiede la frittura ed utilizza, oltre a nocciole tipiche piemontesi, un ingrediente che in questo periodo la fa da padrone: il panettone.
Per cuocerli abbiamo utilizzato la teglia rivestita in ceramica della Guardini, che ci ha permesso di ridurre al minimo l’utilizzo di oli vegetali, senza rischiare che la carne si attaccasse alla teglia.
Delle fettine dolci e croccanti, perfettamente impanate e di certo originali.





Ingredienti:
823g fettine di suino
25g nocciole del Piemonte
115g panettone con uvette
1 cucch. parmigiano grattugiato
olio evo
sale



Tritare le nocciole finemente; tritare il panettone ed amalgamarlo alle nocciole, aggiungere il parmigiano ed insaporire con il sale.
Impanare le fettine di carne nel trito di panettone.
Ungere una teglia con un filo d’olio, disporre la carne e coprire con il trito rimasto.
Cuocere in forno ventilato a 220° per circa 35 minuti.


E con questa ricetta partecipiamo al contest di Benedetta


sabato 10 dicembre 2011

La regola del due

Per quanto ancora troveremo le patate dolci? Non sapendolo…continuiamo ad utilizzarle.
Uno sformato che per i suoi ingredienti, porri patate dolci e pandoro, non può che assumere un sapore finale dolcino e tutto da provare!
Veloce da preparare ed ancora di più a cuocersi: ormai è nota la nostra preferenza per il microonde quando si tratta di sformati di questo tipo. La cottura al crisp si rivela più rapida, senza tuttavia pregiudicare il risultato e conferendo la giusta doratura.
La chicca di questa ricetta è il pandoro, essendo vicini alle feste di Natale, ingredienti di questo tipo saranno sempre più presenti nelle nostre ricette, con l’obbiettivo di portare sempre più il dolce nel salato. Ovviamente il pandoro può essere sostituito con il più comune pane grattugiato, ma il risultato sarà meno dolce e ricercato.


Ingredienti:
2 patate dolci
2 patate gialle
2 porri
100g pandoro
120g speck a fette
20g pecorino romano Pastorello grattugiato
semi di lino
125g fettine Inalpi
olio evo
sale

Lessare le patate ed i porri.
Sbriciolare il pandoro e mescolarlo al pecorino.
Oliare la teglia del piatto crisp, coprire il fondo con un po’ di pandoro e fare un primo strato con lo speck, le patate, i porri, sale e tutto il formaggio. Fare un secondo strato con qualche cucchiaio di pandoro, lo speck, le verdure ed il sale.
Terminare con il pandoro restante e spolverare con i semi di lino.
Cuocere in microonde con funzione crisp per circa 14-15 minuti.

mercoledì 7 dicembre 2011

Tartelletta o Cannolo??

Una cena diversa a base di legumi, ma presentati ed accompagnati in modo creativo.
Ingredienti comuni sono ricotta e ginger, a base di pesce o vegetariani…a voi la scelta!

Ingredienti per la pasta:
205g preparato per pane al mais e semi di girasole Molino Rossetto
105g farina autolievitante
1 cucch strutto
1 cucch olio evo
1 uovo
grappa
sale

Setacciare le farine, unire lo strutto precedentemente ammorbidito e l’uovo; insaporire con la grappa, l’olio e per ultimo il sale. Ottenere un impasto omogeneo, aiutandosi con un po’ di acqua e lasciare riposare per circa 30 minuti.


TARTELLETTE AI GAMBERONI SU CREMA DI BORLOTTI
Il duo borlotti e gamberi è noto ai più come condimento per un primo piatto, non arrivando ad azzardare tanto…o forse, osando ancora di più, li abbiamo combinati in una sfiziosa tartelletta.
Una crema gustosa alla base, e sopra un’insalata di mare fresca e speziata.



Ingredienti per 5 tartellette:
280g borlotti precotti
15 gamberoni
100g ricotta vaccina
curcuma
ginger
sale, pepe bianco

Frullare due cucchiai di borlotti con 20g di ricotta, fino ad ottenere una crema.
Pulire i gamberoni e cuocerli sulla piastra antiaderente; tagliarli a pezzetti ed unirli ai borlotti rimanenti. Aggiungere la ricotta ed insaporire con le spezie, sale e pepe.
Con metà della pasta. foderare gli stampi da tartellette e cuocerli in forno statico a 180° per circa 20 minuti.
Sformare le tartellette e distribuire sul fondo la crema di fagioli; completare con l’insalata di pesce e borlotti e reinfornare per altri 15 minuti.



CANNOLI CON PISELLINI, RICOTTA E POMODORI SECCHI
Un trio gustoso, morbido e che facciamo molto nostrano: pisellini di Baone e mostarda vicentina son certo ingredienti tutti veneti.
Intrigante è l’effetto cromatico, così come la combinazione tra sapori diversi: delicati pisellini, decisi pomodori secchi ammorbiditi da due ingredienti dolci quali mostarda e ricotta.



Ingredienti per 5 cannoli:
140g pisellini di Baone
6 pomodori secchi
gherigli di noce
2 cucch mostarda vicentina Boschetti
100g ricotta vaccina
ginger
menta secca
olio evo
sale, pepe bianco

Cuocere i pisellini in padella con olio e menta secca.
Mescolare i pisellini in una ciotola con i pomodori secchi, i gherigli di noce e la ricotta; insaporire con il ginger, sale e pepe.
Con metà della pasta, ricavare delle fettucce con coi foderare i cannoli; cuocerli in forno statico a 180° per circa 20 minuti.
Sformare i cannoli e farcirli con il composto di verdure; reinfornare per altri 15 minuti.

lunedì 5 dicembre 2011

Stelle alpine al cacao con crema di olive e mandorle

In questo primo piatto abbiamo unito due collaborazioni: con un maestro cioccolatiere e con un’azienda umbra di prodotti tipici.
La pasta ha una forma insolita e davvero scenografica: delle stelle alpine che si rivelano anche in tema con la stagione invernale.
Condire questo formato al gusto di cacao non è stato facile! Molte le ricette trovate nella rete, ma volevamo qualcosa di diverso dai più comuni formaggi o speck.
Perché non abbinare ad una pasta dolce una crema leggermente amarognola e con un suo sapore deciso?!
Ci abbiamo provato ed il risultato non è stato niente male, dopotutto i loro pesti fin’ora ci hanno sempre dato soddisfazione!
Un primo originale all’aspetto, elegante, ma estremamente semplice e veloce da preparare.
Una cosa che ci ha deluso: avendo provato in passato altri marchi di pasta al cacao, ci aspettavamo anche da questa un maggior gusto di cacao (soprattutto considerata la prelibatezza delle più classiche tavolette di cioccolato).
 
Ingredienti per 4 persone:
180g crema di olive e mandorle Fattorie Umbre
260g stelle alpine al cacao Mirco della Vecchia
mandorle tritare grossolanamente
sale

Cuocere la pasta in acqua bollente salata.
Scaldare la crema di olive in un pentolino, condirvi la pasta, ammorbidendo con un po’ di acqua di cottura.
Servire guarnendo con le mandorle.


sabato 3 dicembre 2011

Composta di mele cotogne

Una composta creata per caso, per utilizzare delle particolari mele di casa, tanto ricercate e caratteristiche.
All’apparenza brutte ed deformate, non ce le aspettavamo così dure da tagliare e che si consiglia di assaggiare solo previa cottura.
Insomma…l’utilizzo rappresenta davvero una bella sfida!
Senza senape…la classica mostarda di mele cotogne non ci sarebbe mai riuscita, così abbiamo optato per una dolce e profumata composta.
Come tutte le ricette di questo tipo necessita di tempo e pazienza per farsi, ed immancabile è la presenza delle spezie.
Si adatta benissimo ad accompagnare dei formaggi,degli arrosti, ma anche per esaltare della comune carne lessa. Una nota dolce, ma non troppo.


Ingredienti:
1,2kg mele cotogne
300g zucchero
3 chiodi di garofano
1 puntina zenzero polvere
pepe bianco
succo di limone
fialetta vaniglia
cannella Cannamela
2,2 bicchieri d’acqua

Tagliare le mele, senza sbucciarle, e cuocerle in una pentola con l’acqua finchè non si ammorbidiscono.
Frullare con il mixer ad immersione, quindi unire lo zucchero, la cannella, i chiodi di garofano (pestati finemente), la vaniglia, il pepe e lo zenzero. Rimettere sul fuoco, far andare qualche minuto unendo il succo di limone.
Togliere dal fuoco, mettere sui vasetti sigillando ermeticamente.
Related Posts with Thumbnails