venerdì 1 giugno 2012

Strudel alle fragole

E' ormai finita la stagione delle fragole per dare spazio a quella delle ciliegie, per questo, dopo tante macedonie abbiamo voluto concludere infornandole in un croccante strudel.
Come la maggior parte dei dolci preparati da noi, anche questo si caratterizza per semplicità di preparazione e leggerezza degli ingredienti: dopotutto con delle fragole così zuccherine non serve aggiungere altri dolcificanti, se non qualche goccia di cioccolato per soddisfare i più golosi.
La morbidezza del ripieno è evidente anche dalla foto, ma vi assicuriamo che merita la prova cucchiaino.


Ingredienti per 5 persone:
220g pastasfoglia stesa
420g fragole fresche
1,5 cucch gocce di cioccolato
1 cucch.no marmellata di fragole
zucchero a velo
latte

Mondare e tagliare le fragole a pezzetti, mescolarle con le gocce di cioccolato ed il preparato per torta.
Bucherellare la pastasfoglia, distribuirvi la frutta e chiudere a strudel.
Ammorbidire la marmellata con un po' di latte e spennellarla sulla superficie dello strudel.
Cuocere in forno a 200° con funzione ventilata per circa 40 minuti.
Servire spolverando con zucchero a velo.

mercoledì 30 maggio 2012

Le caramelle di phillo ai peperoni piccanti

La pasta phillo: una base difficile da trovare, ma che garantisce preparazioni salate davvero ricercate.
Uno degli abbinamenti con cui meglio la preferiamo è con i peperoni: croccante e salta la prima, morbidi e dolci i secondi. 
Sembra finalmente arrivata l'estate ed i peperoni sono una delle verdure che in questa stagione non mancano mai sulla nostra tavola.
In questa preparazione abbiamo voluto ammorbidire ulteriormente il ripieno con della dolce panna acida, ed insaporirlo con un cucchiaino di un'azzeccatissima crema piccante.
Una ricetta semplice, con il giusto bilanciamento di consistenze e di sapori, oltre che dal sicuro effetto cromatico.
Per questo piatto, ideale per un brunch o, in sfiziosi triangolini, perfetto per un aperitivo, la birra OLMO Butterfly.ci è sembrato l'abbinamento migliore.


Ingredienti per 3 persone:
250g pasta phillo (9 fogli)
417g pomodoro ramato rosso
755g peperoni gialli e rossi
170g panna acida
11g formaggio Piave vecchio a scagliette sottili
90g pane multicereali tritato grossolanamente
1 cucch.no trito di peperoncino piccante
25g cipolla bianca
pane grattugiato
menta fresca
basilico fresco
salsa di soia
paprika forte
olio evo
olio di semi
sale, pepe bianco

Mondare e tagliare a pezzetti i peperoni.
Affettare la cipolla e soffriggerla in una padella con l'olio evo; unire i peperoni e portare a cottura. Insaporire con la salsa di soia.
Tagliare i pomodori, privarli dei semi ed unirli ai peperoni (quando sono quasi pronti). Regolare di sale e pepe, ed aggiungere la paprika e le erbe aromatiche.
Incorporare infine il pane multicereali e la panna acida, tenere sul fuoco per far asciugare il fondo di cottura.
A fuoco spento unire la salsa piccante e amalgamare bene.
Stende i fogli di pasta phillo, piegarli a metà nel senso della lunghezza e farcirli con il composto di verdure.
Chiudere ad involtino sigillando bene i bordi con un'emulsione di olio di semi, acqua e sale.
Mettere i fagottini sul piatto crisp, spennellarli in superficie con l'emulsione, quindi spolverare con pane grattugiato ed il formaggio Piave.
Cuocere in forno a microonde con funzione crisp per circa 12 minuti, fino a doratura.

domenica 27 maggio 2012

Pizza alla crema di olive, funghi e salame

Per la cena della domenica sera...perchè non una pizza?
Un trio di ingredienti saporiti ed uniti da una filante mozzarella.
Questa volta abbiamo voluto preparare una pizza bianca utilizzando sulla base un gustoso pesto di olive, arricchito con il sapore altrettanto deciso dei funghi e quello semplice del salame.
A completare il tutto una bufala più dolce, bagnata e filante: il formaggio giusto per controbilanciare il gioco di sapori.


Ingredienti:
400g base per pizza
300g funghi champignon affettati
75g salame ungherese a fette
200g mozzarella di bufala
2 spicchi aglio
prezzemolo secco
olio evo 
sale

Preparare la base per la pizza e stenderla su una teglia da forno.
In una padella con olio soffriggere gli spicchi d'aglio, unire i funghi, salare e portare a cottura.
Distribuire la crema di olive, poi i funghi ed infine le fette di salame; spolverare con il prezzemolo.
Cuocere la pizza in forno a 180° con funzione ventilata per circa 40 minuti.
Sgocciolare, tagliare a dadini la bufala ed insaporirla con il sale.
Mettere la mozzarella sulla pizza e reinfornare per altri 5 minuti circa, fino a scioglimento del formaggio.

venerdì 25 maggio 2012

Brodmix Fierkorn

Un preparato per pane multicereali che ci ha incuriosito per la velocità del procedimento: essendo sempre di corsa, la possibilità di sfornare un bel panetto semplicemente shakerando e versando nello stampo...insomma, avrebbe fatto gola a chiunque!
Il preparato è composto con farina e fiocchi di frumento, fiocchi di segale grossolana e non, malto, semi di girasole, semi di lino, amido di frumento. Quindi ne risulta un pane ricco di sapori rustici e tipici dei pani del nord, grossolani semini e povero di sapidità.
Dopo l'ora di cottura consigliata il pane non era ancora cotto.
Secondo noi inoltre mancava di sapore: troppi ingredienti, ma non quelli giusti; segale, frumento e semi vari non l'hanno reso nemmeno simile alla nostra idea di pane! Piuttosto uno sformato bagnato di fiocchi, neppure tanto buoni.
Insomma, tanto semplice, tanto veloce, ma il successo non è poi così scontato.
Questa però rimane solo una nostra opinione.
Per la cottura abbiamo utilizzato lo stampo a rosa della ditta Pavoni Italia Spa


Ingredienti:
700g preparato per pane multicereali
600ml acqua
21g formaggio Piave vecchio grattugiato

Versare l'acqua nella confezione del preparato, mescolare energicamente per ottenere un composto liquido, ma denso.
In uno stampo in silicone mettere sul fondo il formaggio, quindi versare il preparato (aiutarsi con altra acqua per togliere quello che potrebbe rimanere attaccato alla confezione).
Lasciare riposare per circa 45 minuti.
Cuocere in forno con funzione ventilata a 200° per circa 1 ora. Lasciare raffreddare qualche minuti prima di sformare e servire.

martedì 22 maggio 2012

Crocchette di rucola con cuore filante su salsa alle acciughe

Sfogliando il numero di Sale & Pepe di maggio abbiamo trovato diverse interessanti ricette a base di carne per preparare sfiziose crocchette o polpettoni farciti.
Queste in particolare, o meglio, simili a queste, ci hanno colpito per la presenza di un'erba nell'impasto, un cuore filante e un salsa molto saporita per servirle.
Ci abbiamo messo del nostro: un mix di carne più semplice, fresca rucola ormai di stagione, niente capperi ma solo acciughe (piccantine ed abbondanti).
Rispetto alle nostre classiche crocchette, niente panatura e nonostante tutto un'ottima crosticina.
Il sapore della rucola ha donato freschezza e la filante mozzarella ha dato un tocco filante che non ha certo guastato.
Perfetta la salsina, solo un'accortezza: non esagerate con le acciughe perché, trattandosi di fritto, potrebbe rivelarsi pesante.

VINO CONSIGLIATO: Rubino Frizzante Cantine Cormòns ( vino dal colore rosso rubino intenso, con riflessi violetti; sapore gentile, profumato e speziato; basso grado alcolico e assenza quasi totale di zuccheri) 


Ingredienti per 15 crocchette:
400g lucanica
484g macinato misto suino e bovino
38g rucola fresca
125g mozzarella vaccina
35g pane di grano duro
3 acciughe sottolio aromatizzate al peperoncino
1 cucch semola
1 cucch anacardi non salati tritati
1 uovo
olio di semi
sale
Per la salsa:
15 acciughe sottolio aromatizzate al peperoncino
prezzemolo 
sale

Nel robot da cucina tritare bene il pane, quindi unirvi la carne e lasciar impastare. Aggiungere la rucola, gli anacardi e per ultimo l'uovo. Aiutarsi con la semola per compattare il preparato. Insaporire con le spezie, le acciughe ed il sale.
Far sgocciolare la mozzarella dal suo latte e tagliarla a dadini.
Formare 15 mucchietti con la carne, disporre al centro di ognuno i cubetti di mozzarella e chiudere formando le crocchette.
Friggere in olio ben caldo, facendole ben dorare. Asciugare con carta assorbente.
In un pentolino sminuzzare le acciughe e scaldarle, nel loro olio, insaporendo con prezzemolo e sale.
Servire le crocchette bagnando con la salsa di acciughe.

domenica 20 maggio 2012

Birra OLMO: Butterfly, Amber Owl, White Rabbit


Tutti noi abbiamo bisogno di credere in qualcosa, io credo che mi farò questa birra.


L'idea della Birra OLMO viene da due amici, anzi da due compagni di bevute: finita la giornata lavorativa si trovano per produrre e sperimentare birre fatte in casa. Da mero passatempo, la passione si trasforma ben presto in un lavoro.
L’impiego di materie prime ricercate e di qualità, assieme alla creatività e l’amore nella produzione fanno si che i profumi ed i sapori delle Birre OLMO siano originalmente riconoscibili.
Il nome deriva dall’omonima via dove le sperimentazioni sono diventate “birra”.

Prima di parlarvi delle birre, vi diciamo cosa ci ha colpito: un packaging accattivante, giallo arancio e bianco sono i colori delle tre birre, ognuna con la sua storia, raccontata nell'etichetta della bottiglia in modo simpatico e creativo.
La brochure è innovativa: semplice, essenziale, ipercolorata, il tutto su un materiale di riciclo. 
La stessa fabbrica di produzione è una vera chicca: è sufficiente uno sguardo alle prese elettriche per avere idea della creatività che hanno questi due giovani "imprenditori".
Quella di dei creatori insomma nasce da una vera passione: due ragazzi che hanno lottato ed alla fine realizzato il loro sogno. Fanno ciò che gli piace e stanno ottenendo piano piano un discreto successo, tutto meritato.


Le tre tipologie di Birra OLMO ve le raccontiamo qui si seguito, utilizzando le parole dei creatori.



Butterfly: una bionda artigianale non filtrata nè pastorizzata. Il colore dorato ricorda una distesa d’ orzo, la schiuma compatta e morbida sembra una nuvola sbucante dal bicchiere, il bouquet di profumi è inconfondibile, spuntano luppoli in fiore e una varietà di fragranti malti. Il sapore piacevolmente floreale e fruttato stuzzica il  palato e lo prepara ad un altro sorso.

Come ce la consigliano?
E' entusiasmante durante un bagno al mare o in piscina, socievole come aperitivo tra due chiacchere con gli amici, e come non trovarla appagante dopo un faticoso pomeriggio passato a tagliare l’erba.


Amber Owl: un'ambrata artigianale non filtrata né pastorizzata. Il suo colore ramato sfida il bianco della schiuma in un duello all'ultima bolla. Nello scontro, gli intensi profumi scappano dal bicchiere per sprigionarsi nell'aria, mentre i sapori si animano in bocca dando vita ad una battaglia di aromi.
Come ce la consigliano?
Si appresta ad essere bevuta mentre si complotta un piano di attacco, un'intesa sovversiva, incita i ribelli alla conquista della vittoria, cospira con il rivoluzionario.


White Rabbit: una bianca artigianale non filtrata né pastorizzata. Per averla dovrai catturare il coniglio bianco! Con la birra in spalla, scapperà tra un campo d'orzo ed uno di frumento. Si fermerà solo un momento a bere acqua di fonte, ma esausto dopo la lunga fuga, sosterà all'ombra di una piantagione di luppolo amarillo. E' solo allora che potrai acciuffarlo, prendere la birra e stapparla per goderne sorso dopo sorso.
Come ce la consigliano?
Immancabile dopo una giornata di lavoro...capace di farti sentire in vacanza! Ti sorride e ti mette di buon'umore anche solo appena stappata.


Noi le abbiamo assaggiate tutte e tre e cercheremo di proporvi degli abbinamenti culinari che ne esaltino il sapore.

Per maggiori informazioni, vi rimandiamo comunque al loro sito.

giovedì 17 maggio 2012

Tranci di verdesca...per la scarpetta

Pesce e legumi in diverse versioni lo abbiamo provato un pò tutti: crostacei e molluschi, ma anche pesci di acqua dolce.
Dopo antipasti e primi piatti, anche un secondo leggermente più ricco. Vi proponiamo infatti la classica ricetta da "scarpetta".
Ad una tipologia di pesce spesso preparata con un condimento a base di pomodoro, al posto delle più comuni olive, abbiamo pensato di abbinare i fagioli cannellini: legume dal sapore più dolce, ma altrettanto semplice.
Perfetti in questa preparazione si sono rivelati due ingredienti: la passata di pomodoro Pomì, in una praticissima mini confezione in tetrapack e di consistenza vellutata e morbida; il cuore di brodo per il pesce, che ha dato un gusto più marittimo ai nostri tranci di verdesca.
Per la cottura in forno abbiamo utilizzato lo stampo quadro Keramia Guardini.


Ingredienti per 5 persone:
1200g tranci di verdesca
125g fagioli cannellini precotti
3 cucch olio evo
peperoncino in polvere
origano 
sale

In una teglia con l'olio scaldare in forno, a 180° con funzione statica, i tranci di verdesca, insaporendoli con il sale ed il dado.
Quando il pesce inizia a cuocersi, dopo circa 30 minuti, aggiungere la passata di pomodoro ed i cannellini; profumare con l'origano e, a piacere, il peperoncino.
Lasciare in forno per addensare il fondo di cottura (circa altri 20 minuti). Servire i tranci con i cannellini e bagnando con il sugo di pomodoro.

martedì 15 maggio 2012

Risotto con i piselli al profumo di menta e limone

Da venete non potevamo che iniziare la stagione dei piselli con il risotto.
Buonissimo il classico risi e bisi, ma nel nostro caso abbiamo apportato alcune varianti.
Un primo esperimento con i piselli secchi anzichè freschi:  richiedono una cottura un pò più lunga ed il sapore è ricercato, quasi "stagionato". Proprio per questo motivo, abbiamo pensato di rendere la preparazione più fresca  con foglie di menta fresca e l'aroma, in questo caso dolce, del limone.
Il nostro risotto ha spigionato tantissimo profumo, il sapore poi è rimasto simile al classico risotto ai piselli, ma con un retrogusto che ha fatto la differenza.


Ingredienti per 5 persone:
380g riso Roma
130g piselli secchi
15g cipolla rosata
3 bacche di cardamomo
26g fettine di formaggio al latte light
4ml aroma al limone Paneangeli
4 foglie menta
2 dadi vegetali Knorr
olio evo
sale

Cuocere i piselli in abbondate acqua salata, aggiungendo le bacche di cardamomo per profumare. Tenere sul fuoco finchè i piselli non si ammorbidiscono (circa un'ora), facendo asciugare l'acqua. Togliere il cardamomo.
Affettare la cipolla e soffriggerla in poco olio, unire prima i piselli, poi il riso facendolo tostare qualche minuto.
Portare a cottura con acqua e dadi.
A metà insaporire con l'aroma al limone e, poco dopo, unire le foglie di menta sminuzzate; se necessario regolare di sale.
Mantecare il risotto con il formaggio al latte e servire.
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