venerdì 21 maggio 2010

Panini di riso agli spinaci

Finalmente abbiamo trovato la farina di riso, e non potevamo che iniziare a sperimentarla in un pane.
Nonostante le indicazioni della confezione la qualificano come un tipo di farina che non lievita facilmente, giudicate un po’ voi, ma secondo noi questi panini sono riusciti proprio bene.
L’ingrediente principale di questo pane non è poi tanto comune così utilizzato: gli spinaci non hanno dato solo colore, ma anche un gusto un po’ particolare.
Per osare ancora abbiamo aggiunto al pane uvetta e parmigiano che, almeno per noi, sono un must in abbinamento agli spinaci.




Ingredienti per 5 panini:
130g farina di riso
100g farina manitoba
60g farina 00
farina di mais
2 cubetti spinaci surgelati
aglio in polvere
2 cucch formaggio parmigiano grattugiato
1 cucch miele d’acacia
3 cucch uvetta sultanina
2 cucch strutto
2 cucch olio evo
olio di semi
2 cucch sale
75ml acqua + per spennellare
75ml latte
1 bustina lievito secco

Setacciare le farine con il lievito, quindi unire gli spinaci tritati, il miele, lo strutto, l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata, l’aglio ed il formaggio.
Amalgamare bene ed aggiungere l’olio ed i liquidi, per ultimo salare.
Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, quindi lasciare lievitare per qualche ora.
Aiutandosi con la farina di mais, dare la forma desiderata e spennellare con un’emulsione di acqua, olio di semi e sale.
Lasciare riposare; infornare in forno statico a 180° per circa 35 minuti.

giovedì 20 maggio 2010

La sfogliatella riccia

Iniziamo questo post ringraziando Mara per la splendida iniziativa in cui ci ha coinvolte.
Con il nostro swap davvero abbiamo attraversato l’Italia, infatti siamo giunte fino a Napoli, abbinate con la dolcissima (in tutti i sensi)
Imma
.
Com’era da immaginarselo, sia per la sua grande abilità, sia per le tipicità del luogo da cui proviene, non poteva che proporci una ricetta dolce. Queste preparazioni non sono il nostro forte, ma per questa volta ci siamo impegnate.
Gli ingredienti principali sono ricotta e canditi che amiamo molto, nuovo per noi invece è l’utilizzo del semolino, forse più tipico della cucina del sud.
Assieme a tutti gli ingredienti necessari per la ricetta, la carissima Imma ci ha spedito, così come da regolamento, due splendide cartoline della sua città (Imma, la nostra voglia di visitare Napoli è solo aumentata!!), ed una simpatica caffettiera con la maschera di Napoli (Pulcinella).
Di seguito vi diamo la ricetta così come ce l’ha inviata Imma, e vi assicuriamo che sono davvero buone: una sfoglia fragrante ed un ripieno ricco, asciutto e dal gusto delicato.




Ingredienti per 6 porzioni
400g farina 00
170g burro
250g ricotta
200g zucchero a velo
150g semolino
150g canditi misti
50g zucchero semolato
1 uovo e 1 tuorlo
vanillina
cannella in polvere
sale

Preparare la sfoglia impastando la farina con 100g di burro, lo zucchero semolato, un po’ di acqua ed un pizzico di sale, fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico.
Far riposare coperto per un’ora, al fresco.
Far bollire500ml d’acqua leggermente salata, versarvi il semolino a pioggia e, ripreso il bollore, mantenerlo per 5 minuti rimescolando.
Togliere il semolino dal fuoco e farlo raffreddare. In una ciotola mescolarlo con la ricotta, 150g di zucchero a velo, l’uovo, i canditi, la vanillina ed infine la cannella.
Lasciare riposare il composto in frigo, coperto.
Stendere la sfoglia su una spianatoia e ricavarne due rettangoli di eguali dimensioni, spennarli con 50g di burro fuso e sovrapporli.
Lasciare riposare per almeno 30 minuti, quindi arrotolare strettamente le sfoglie sovrapposte, rifilando le estremità e tagliare il rotolo a fette larghe circa 1cm.
Poggiare ogni fetta in modo orizzontale sulla spianatoia, quindi con il mattarello spianarla agendo dal centro verso sinistra in alto, quindi dal centro verso destra in basso. Ottenere una larga losanga e farcire con il ripieno; piegarla in due facendo aderire i bordi e sigillandoli.
Spennellare la superficie con il tuorlo d’uovo sbattuto
Preriscaldare il forno a 200° ed infornare le sfogliatelle per circa 20 minuti; abbassare a 180° e cuocere per altri 20 minuti; infine abbassare ancora a 160° e completare con circa 10 minuti di cottura.
Servire le sfogliatelle calde cosparse di zucchero a velo.

martedì 18 maggio 2010

Dischetti di patate alla marmellata

Dopo aver provato gateau e crocchette, ci mancavano le mini porzioni di patate.
Il piatto crisp risulta perfetto per queste preparazioni perché più “comodo” del forno ed in grado di dare una gratinatura sopra e sotto, mantenendo però un ripieno morbido.
Invece dei più classici accostamenti, abbiamo voluto azzardare con una marmellata preparata da noi lo scorso autunno, con gli ultimi pomodori verdi.
Il dolce della marmellata ben si è sposato con le patate, unendo i due gusti in un unico tortino.
L’idea è un po’ una via di mezzo tra delle patate farcite e delle tartellette di patate.




Ingredienti:
4 patate
1 uovo
olio evo
20g margarina
noce moscata
paprika dolce
sale, pepe bianco
Per la marmellata:
500g pomodori verdi
80g zucchero
1 mela
zenzero
peperoncino


Preparare la salsa. Privare i pomodori dei semi, spezzettarli e metterli in una pirofila con lo zucchero. A metà cottura aggiungere una mela. Quando inizierà ad addensare, insaporire con peperoncino e zenzero.
Lessare le patate, quindi schiacciarle con lo schiacciavate. Mescolarle con l’uovo, le spezie ed il burro; quindi salare e pepare.
Aiutandosi con un coppa pasta ricavare i dischetti di patate da disporre sul piatto crisp, bagnato con un filo d’olio.
Cuocere in microonde con funzione crisp per circa 25-30 minuti, fino a leggera doratura.
Servire i dischetti guarnendo con la marmellata in superficie.

lunedì 17 maggio 2010

Sformato di carote e zucca alla soia

La prima volta che l'abbiamo preparato ci ha subito conquistate per la sua delicata dolcezza: le due verdure che lo compongono sono infatti entrambe dolci e morbide nel gusto.
Per esaltare maggiormente questo sapore ci è sembrato perfetta la mostarda: sempre ideale nell'abbinamento con la zucca, ed in grado di conferire alla ricetta quel tocco leggermente più "pepato" che l'ha arricchita.
Per completare il piatto con una nota croccante, tra le varietà di frutta secca, le nocciole, per il loro gusto più dolce, si sono rivelate la migliore soluzione in armonia con gli altri ingredienti.
Dati questi presupposti dovevamo assolutamente rifare questo sformato per postarlo nel blog.
Inoltre il bel colore arancione acceso aiuta a far sperare in un po' di sole in queste grigie giornate.

VINO CONSIGLIATO: Chardonnay (vino bianco con sfumature verdognole, profumato e leggero, dal sapore secco ma vellutato)



Ingredienti:
5 carote
3-4 fette di zucca
farina di soia
1 uovo
2 cucch mostarda
125g grissini all’olio di oliva
nocciole tritate
noce moscata
formaggio montasio
pane grattugiato
sale, pepe bianco

Lessare le carote; tritare i grissini.
Nel mixer da cucina mescolare le carote con i grissini, la mostarda, l’uovo, sale e pepe. Aggiungere la farina per amalgamare, la frutta secca, la noce moscata ed il formaggio.
Versare il composto in una teglia in silicone, cosparsa di pane grattugiato nel fondo, livellare bene la superficie e spolverare con montasio a scaglie ed altro pane grattugiato
Cuocere nel microonde con funzione grill per circa 20 minuti e poi combinata per altri 5 minuti.


venerdì 14 maggio 2010

Gratin di merluzzo con pesto di olive nere


Un pesto saporito e profumato, grazie alle olive nere e alle erbe aromatiche freschissime (direttamente dal nostro giardino) per insaporire un pesce semplice.
Abbiamo scelto di utilizzare le olive nere perché hanno un gusto deciso e leggermente amarognolo.
Essendo però un ingrediente non sempre apprezzato, rispetto alle olive verdi, l’aggiunta di erbe profumate e altrettanto forti ha consentito di ottenere un pesto dai sapori più vari.
Invece di guarnire i cuori in superficie, si può scegliere di disporre a strati il merluzzo ed il pesto, creando una sorta di gustoso sformato.

VINO CONSIGLIATO: Verdicchio (vino bianco, profumo delicato e fresco, sapore asciutto e morbido, con retrogusto leggermente amarognolo).



Ingredienti:
800g cuori di merluzzo
3 cucch olio evo
dado aromatico (aglio e prezzemolo)
sale, pepe bianco
Per il pesto di olive:
80g olive nere
5 foglie salvia
5 foglie menta
3 cucch pane grattugiato
prezzemolo
aglio in polvere
3 cucch succo limone
olio evo DOP
sale

Disporre i cuori di merluzzo in una teglia oliata, e passarli in forno con il dado, sale e pepe, a 220° per circa 15 minuti.
Preparare il pesto tritando le olive con menta e salvia, quindi aggiungervi il prezzemolo, l’aglio, il succo di limone, l’olio, il pane grattugiato ed infine il sale.
Coprire il merluzzo con il pesto e reinfornare a 200° per altri 15 minuti.

giovedì 13 maggio 2010

Mezzelune di panbrioches farcite

Dei soffici panini farciti per una ricetta salata dal gusto dolce.
Sono ideali per accompagnare una cena, ma perfetti anche come finger food per un pic nic.
L’impasto è quello del panbioches, per le farce le sperimentazioni sono state di sapori forti con le acciughe, dolci con la mostarda e cremosi con il gorgonzola.
Abbiamo scelto di farli piccoli, così da renderli più sfiziosi, meno pesanti e poter quindi provare tutti i diversi ripieni.




Ingredienti:
195g farina 0
100g farina manitoba
1 uovo
2 cucch strutto
2 cucch olio evo
1 cucch miele di castagno
latte
acqua
sale
1 bustina lievito secco
olio di semi

Setacciare le farine con il lievito, quindi unire lo strutto, il miele, l’uovo e l’olio evo.
Cominciare ad impastare, aiutandosi con un po’ di acqua e latte. per ultimo salare.
Lasciare lievitare il composto per qualche ora in un luogo umido.
Riprendere l’impasto, stenderlo su un piano e ricavarne dei dischi. Farcire e chiudere a mezzaluna.
Noi li abbiamo farciti con: gorgonzola e noci, olive verdi ed acciughe, mostarda di pere ed olive verdi.
Spennellare con un’emulsione di olio di semi ed acqua, infine salare in superficie.
Cuocere in forno statico a 180° per circa 45 minuti.

martedì 11 maggio 2010

Rotolo ai funghi e yogurt

Una crosta croccante e rustica, con un ripieno morbido e forse più tipicamente autunnale…ma perfettamente in sintonia con le temperature che ci stanno accompagnando in questo inizio primavera.
Per aromatizzare un po’ la nostra base, già di per sé grezza nel sapore, abbiamo voluto aggiungere della salvia tritata, che ha dato profumo ed una nota di freschezza. Si tratta pur sempre di una frolla, tuttavia la consistenza non è né troppo morbida, né troppo dura.
Abbiamo azzardato l’utilizzo dello yogurt per ammorbidire i funghi: non ha inciso sul sapore, ma anzi ha fatto si che il ripieno non si seccasse, ma rimanesse cremoso anche in cottura.
In sostanza questo rotolo ci è piaciuto molto, soprattutto per il contrasto di sapori tra la frolla ed il ripieno.
Proprio anche grazie all’utilizzo dei funghi surgelati, si adatta ad essere servito in qualsiasi stagione, ed è perfetto sia come antipasto sia per un contorno diverso.

VINO CONSIGLIATO: Chardonnay (vino bianco, profumo fruttato, sapore asciutto e gradevole)


Ingredienti:
Per la base:
150g farina 00
150g farina integrale
olio evo
salvia tritata
acqua
Per la farcia:
1kg funghi misti surgelati
125g yogurt bianco cremoso
100g prosciutto cotto a fette
60g formaggio latteria
aglio in polvere
prezzemolo
olio evo
latte
vino bianco
sale, pepe bianco

Impastare tutti gli ingredienti per la base, fino ad ottenere un composto omogeneo, da lasciar riposare per circa mezz’ora.
In una padella scaldare i funghi con un filo d’olio, aggiungere il vino bianco e portare a cottura. Insaporire con aglio, prezzemolo, sale e pepe.
Lasciar raffreddare, quindi unire lo yogurt ed il formaggio a pezzetti.
Stendere la base, distribuire le fette di prosciutto ed i funghi. Arrotolare, spennellare con il latte e salare.
Cuocere in forno ventilato a 240° per 25 minuti.

venerdì 7 maggio 2010

Sformato di pollo e pistacchi

Un abbinamento che abbiamo trovato sfogliando “per caso” una rivista di cucina.
Mortadella e pistacchi è quasi un must, in questa ricetta abbiamo voluto reinterpretarlo in uno sformato a base di carne.
I presupposti sono ottimi: i pistacchi rientrano tra la frutta secca che più preferiamo e del loro pesto siamo golosissime.
Tuttavia ammettiamo di esserne rimaste un po’ deluse: il pollo la fa decisamente da padrone nel gusto finale, sarebbe stato forse più opportuno mantenere una pari quantità di pollo e mortadella, per spezzare il sapore un po’ anonimo di questa carne.
Inoltre secondo noi, i pistacchi era meglio aggiungerli una volta frullati tutti gli altri ingredienti, così da mantenere la nota croccante anche all’interno di questo sformato.

VINO CONSIGLIATO: Gewurztraminer (vino bianco, ricco di note aromatiche, corposo)




Ingredienti:
740g petto di pollo a fette
30g mortadella a fette
100g pesto di pistacchi
1 uovo
pistacchi salati
aromi per carne
1 cucch olio evo alle arance di Sorrento
2 cucch olio evo
vino bianco
sale

Tagliare il pollo a straccetti e cuocerlo in padella con l’olio evo, il vino bianco e gli aromi per carne.
Nel mulinex da cucina tritare la mortadella con i pistacchi, aggiungere il pollo ed azionare il frullatore. Unire quindi l’uovo, il sale, l’olio evo alle arance ed infine il pesto. Deve risultare un composto compatto ed omogeneo.
Versare la carne nello stampo in silicone e guarnire in superficie con altri pistacchi tritati grossolanamente.
Cuocere in forno statico a 180° per circa 35 minuti.
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