domenica 26 giugno 2011

Un cous cous palestinese accompagnato da romani

“Maftoul” è il nome del cous cous in Palestina, Giordania, Libano; questo cous cous viene lavorato artigianalmente dalla donne delle operative di Parc (Palestinian Agricoltural Relief Committes), organizzazione no profit che opera per lo sviluppo agricolo rurale in tutta la Palestina. Rivolge particolare attenzione alle donne e mira alla costruzione di una società civile e democratica.
Le radici del cous cous sono nel maghreb, terra dei berberi, la popolazione indigena dell'africa settentrionale dalla storia millenaria. Gli arabi ne fecero proprie le tradizioni: tra queste quella del cous cous, piatto emblema della cucina araba e diffuso anche in paesi distanti dalla cultura islamica.
La tradizione vuole che si mangi tutti insieme intorno a un unico piatto utilizzando le mani; forte è la valenza sociale perché si mangia solo insieme alla famiglia o a chi viene considerato parte della comunità.
Il cous cous della Palestina è un prodotto pregiato e differente dal cous cous tradizionale, proprio per la qualità conferita dal metodo di lavorazione tutta artigianale.
A base di grano integrale e di frumento spezzettato boulgour, viene rotolato nella farina di grano tenero e impastato con acqua e sale, fino a diventare granuloso; viene poi essicato al sole per 2-3 giorni. Una volta cotto presenta granuli dal colore scuro tipico del grano integrale, di dimensione grande, morbidi ma consistenti.
Per condire un ingrediente così ricercato e gustoso abbiamo pensato ad ingredienti più delicati e dolci. Un classico romano (fave e pecorino) arricchito con piselli e pancetta.
Questo piatto ci è piaciuto davvero molto: il giusto abbinamento di sapori e consistenze, leggero e perfetto per queste serate estive.


Ingredienti:
250g cous cous di grano integrale della Palestina “Altromercato”
140g pisellini novelli precotti
265g fave verdi precotte
1 cipolla rossa piccola
80g cubetti pancetta affumicata
76g pecorino romano a scaglie
foglie menta fresca
olio evo
vino bianco
aglio in polvere
sale, pepe nero
 
Cuocere il cous cous in 500ml di acqua salata, per circa 10 minuti dal bollore, finchè non si asciuga tutta l’acqua.
Nel frattempo affettare la cipolla e soffriggerla nella padella wok con l’olio, unire le verdure, salare e, per ultimo, aggiungere la pancetta. Continuare a cuocere bagnando con il vino bianco.
Quando il cous cous è pronto versarlo nella wok a fuoco spento, insaporire con l’aglio, la menta ed il pecorino. Servire spolverando con il pepe nero.

27 commenti:

Claudia ha detto...

Ottimo il cous cous.. poi si sa che oancetta pecorino e fave stanno bene.. e pure i pisellini! smack :-D

Memole ha detto...

Delizioso...Adoro il cous cous...

Federica ha detto...

Interessanti queste curiosità sul cous cous e molto gustosa la versione in cui l'avete proposto. Baci, buona settimana

ELel ha detto...

Amo molto la cucina araba e il cous cous soprattutto!

La Signora Laura ha detto...

Originale questo abbinamento e anche molto molto gustoso!

sulemaniche ha detto...

un post speciale come questo piatto!

speedy70 ha detto...

Gustosissima versione ragazze, sempre bravissime!!!!

Claudia ha detto...

Davvero interessante questo post sul cous cous...ho scoperto tante cose nuove! E sopratutto una ricetta davvero golosa!

Luca and Sabrina ha detto...

Luca non ama molto il cous cous, ma la vostra versione, così arricchita e saporita, è davvero molto interessante, eccellente la fusione che avete creato e poi per una cena estiva è proprio l'ideale!
Bacioni da Sabrina&Luca

sara favilla ha detto...

Un vero crocevia di tradizioni, il cous cous palestinese, le fave e il pecorino e la wok, davvero un piatto interculturale com'è giusto che sia! Bellissima ricetta, ragazze, complimenti!!

raffy ha detto...

pazzesco, lo devo provare assolutamente...

Lia ha detto...

Wow, che meraviglia non sapevo tutta la storia del cous cous, grazie mille. Ovviamente trovo ottimo anche l'abbinamento di ingredienti!

Elena ha detto...

Fino a qualche mese fa a Palermo esisteva un piccolo localino gestito da un palestinese dove era possibile consumare un buonissimo cous cous palestinese.. ma si sa, le cose belle durano poco :)
La vostra variante "romana" è davvero intrigante.. anche perchè sono appena tornata da una vacanza romana, per cui già mi mancano certi gusti :)
Un bacione

Sara ha detto...

Interessanti queste notizie sul cous cous! come la vostra ricetta davvero squisita! un bacio

Lefrancbuveur ha detto...

Da romano non posso che applaudire!

eli ha detto...

Questo tipo di cous cous a grana più grossa mi attira di più di quello sottile che...non riesce a convincermi!
Buono l'abbinamento "romano" ;)

Kitty's Kitchen ha detto...

Se ci penso è davvero lungo il procedimento per fare quel cous cous che noi troviamo già confezionato e pronto. Dietro quei gesti c'è tanto storia, è bello ricordarselo. Ottimo abbinamento

Paola ha detto...

buono! io il couscous me lo porto in ufficio quasi tutti i giorni, è così veloce e comodo :-)
a questo punto devo provare anche così...

Mammazan ha detto...

Tanti anni fa mi capitato di dover mangiare con le mani ma si trattata di riso...una fatica fin quando non ho capito qual'era la tecnica..
Bella questa ricetta e con la possibilità di poterla preparare anche fuori stagione...
Bello l'incipit del post e voi adorabili ragazze, ottime e creative come sempre!!
Un bacione

monica ha detto...

bello aver scoperto un blob creativo come il vostro. amo molto il cous cous anche se non mi sono ancora mai cimentata a farlo. davvero i miei complimenti.

Tania ha detto...

Ciao ragazze! Mamma quante ricette mi sono persa, adesso le guardo tutte con calma, già so che mi stupiranno!
Diciamo che al momento non sto organizzando nulla ma che il fatto di non avere la macchina fotografica mi pesa molto e non mi permette di fotografare quello che preparo, uff! Vi abbraccio forte.

Onde99 ha detto...

Ragazze, grazie mille per l'affascinante preambolo sui riti legati alla preparazione e al consumo del cous cous: è una tradizione molto bella, a cui ho avuto il piacere di assistere e partecipare in Tunisia ed ha un valore simbolico fortissimo!

Mercoledì ha detto...

Ho mangiato il cous cous solo una volta e sono alla ricerca di una ricetta per provare a farlo a casa. Direi che la vostra versione è proprio interessante!
Mi piacerebbe molto condividerlo con le persone giuste, magari mangiandolo con le mani come vuole la tradizione.
A presto! ;)

SONIA ha detto...

Piatto ricco mi ci ficco ^_^

ღ Sara ღ ha detto...

che buona ragazzeee!!! ottimo e con questo caldo è quello che ci vuole!

Italians Do Eat Better ha detto...

Cercavo proprio una ricetta per il cous cous e son approdata qui! Me la segno subito! Buona serata :)

Gio ha detto...

non conoscevo il cous cous palestinese, quante cose da imparare!
per fortuna una collega algerina mi ha detto come cucinarlo the correct way :D

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