martedì 24 giugno 2014

Variazione sul tema pesce e legumi e gita con il Sestante di Venezia

E finalmente abbiamo raccolto il premio per il concorso Alla ricerca dell'avanzo perduto, promosso dal Sestante di Venezia, di cui vi avevamo già raccontato qui.
Ritrovo dei primi 10 classificati e partenza alle ore 10:00 circa da Venezia per un tuor di un'intera giornata in barca, e non i super motoscafi o i grandi piroscafi, ma il Barcaro Lagunante: un'imbarcazione senza pretese che alla tranquilla velocità di crociera ci ha accompagnato nella laguna di Venezia.


Durante il viaggio siamo stati allietati dal nostro comandante Fabio che, tra una virata e l'altra, ci ha raccontato storia e aneddoti legati alle isole che incontravamo, ma anche alle chiese e alle dinastie regnati di Venezia. Una prospettiva insolita rispetto a quelle cui siamo solitamente abituati, una visione dal mare e non dalla terra, cullati dal ritmo delle onde e dalla fresca brezza della laguna.
Importante tappa del viaggio è stata il Bacino dell'Arsenale di Venezia, la prima vera catena di montaggio in grado di realizzare navi anche in soli 5 giorni, e un'intera flotta di 100 in ben 45 giorni. Le regole che soggiacevano all'organizzazione del lavoro degli arsenalotti (gli antenati degli attuali dipendenti pubblici) dimostrano l'abilità e la competenza della Signoria di Venezia nella costruzione di navi, qualità che ne hanno determinato la potenza per molti secoli.


Successivamente nei pressi di Torcello, soli e tranquilli in mezzo al mare, con solo il rumore dei gabbiani a tenerci compagnia, abbiamo gustato un pranzo in barca con assaggio di prodotti tipici da "barcaro", accompagnato dal racconto del loro legame con la storia, il territorio ed i personaggi che lo vivono. Tra le chicche che abbiamo mangiato: crostini di baccalà mantecato, sarde in saor, cozze gratinate, impepata di cozze, e altro ancora, il tutto accompagnato da ottimo e fresco Verduzzo.
Dopo pranzo siamo stati guidati da un frate francescano alla visita della cappella di San Francesco ne Deserto, una perla architettonica e perfettamente conservata, circondata da un'oasi di verde. Un luogo di culto, ma anche il posto ideale dove rilassarsi e trovare un po' di tranquillità.
Il nostro tuor si è concluso verso le ore 18:00 con il ritorno alla terra ferma e il ricordo di una splendida giornata cullati dalle onde del mare alla ricerca del legame tra cubo e territorio.

Vi segnaliamo che registrandovi al sito del Sestante di Venezia, potete trovare tutte le ricette partecipanti al concorso, tra cui anche la nostra:
VARIAZIONE SUL TEMA PESCE E LEGUMI: QUADROTTI DI LENTICCHIE CON QUENELLE DI BACCALA' E SPAGHETTI ALLO SGOMBRO SU CREMA DI BORLOTTI
Il Sestante organizza inoltre numerose altre iniziative per diffondere la conoscenza della laguna attraverso un viaggio in barca alternativo, vi consigliamo quindi di curio

6 commenti:

Cinzia ha detto...

Mi hai fatto venire fame con tutto quel ben di Dio ...fantastico!!! andrò a sbirciare sicuramente!! baci ciao

Mammazan ha detto...

Anche a me avete fatto venire una grande curiosità!!!
Vado vedere e prendere ispirazione!

Paola Bacci ha detto...

Uno fantastico tour in barca con tanti splendidi piatti da gustare!!!!

elenuccia ha detto...

WOW deve essere stata una giornata davvero stupenda

dolcipensieri ha detto...

ciao
bella iniziativa! e complimenti per aver vinto! venezia è una città che rivedrei molto volentieri... a presto!

Serena ha detto...

Che bella esperienza!

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